“Conosco bene i dossier della Puglia, dai rifiuti alla sanità, e so cosa farei”. Con queste parole l’onorevole Mauro D’Attis, segretario regionale di Forza Italia, apre ufficialmente alla possibilità di candidarsi alla guida della Regione, nel corso di un’intervista pubblicata oggi dal Corriere del Mezzogiorno.
L’esponente azzurro parla con fermezza e misura, ma non nasconde l’interesse per un ruolo da protagonista alle prossime elezioni regionali. “Sono nato e cresciuto nella pubblica amministrazione – dice – conosco bene la macchina dei territori e ho una visione strategica per il futuro della Puglia”.
I dossier sul tavolo: rifiuti, sanità, ambiente
D’Attis entra nel dettaglio dei temi più urgenti per la Regione: “Sui rifiuti urbani bisogna puntare sulla differenziazione e non sul 70% di termovalorizzatori previsto oggi. Propongo invece di migliorare gli impianti esistenti e trovare alternative meno impattanti”. Sulla sanità, sottolinea che “la Puglia è sempre sopra la soglia dell’insufficienza nei livelli essenziali di assistenza. Mancano medici, servono nuove assunzioni”.
E ancora, sull’ambiente: “Il tema va affrontato con coraggio, ma senza cancellare la parola industria dal vocabolario dell’economia”.
Un messaggio al centrodestra
Nella stessa intervista, D’Attis lancia un messaggio agli alleati del centrodestra: “Abbiamo una classe dirigente all’altezza, bisogna solo mettere a fuoco una visione condivisa”. Il segretario di Forza Italia non manca di lanciare anche qualche frecciata a chi, secondo lui, ha rallentato il processo decisionale: “Chi non ha il coraggio di sfidare la realtà, non può pensare di governarla”.
“Dobbiamo parlare anche a chi non vota più”
Condividendo l’articolo del Corriere sui propri canali social, D’Attis ha scritto una frase che sintetizza il suo approccio alla nuova fase politica: “Le battaglie che si perdono sono quelle che non si fanno. Il centrodestra ha un compito: parlare non solo al proprio elettorato, ma ai tantissimi che non vanno a votare da tempo. Dobbiamo essere bravi a raccontare ciò che vorremmo fare per la comunità”.
Parole che suonano come un manifesto di candidatura, in un momento in cui il centrodestra pugliese è ancora alla ricerca di un profilo forte e riconoscibile da schierare per la sfida al centrosinistra. D’Attis, intanto, si fa trovare pronto.












