“Le azioni di prevenzione per gli incendi dolosi sono difficili da mettere in atto. Di fronte alla pervicacia criminale ci vuole tanta sorveglianza, attiva con vedette, telecamere e squadre che girano nelle zone vulnerabili e passiva arando le aree con erbe secche intorno alle zone vulnerabili e rimuovendo i rifiuti”. Lo affermano i membri di Europa Verde Manfredonia dopo gli incendi che stanno devastando il territorio, in particolare quello alla zona naturalistica Oasi Lago Salso.
“Cosa è rimasto di vulnerabile? – si chiedono -. Dopo San Salvatore, il podere 1 con la limitrofa laguna del re e oggi Lago Salso, dobbiamo proteggere la pineta litoranea. Come? Innanzitutto l’ordinanza regionale sugli incendi prevede il divieto di transito con vetture all’interno dei boschi. Bisogna chiudere ed interdire al transito veicolare tutta la pineta permettendo solo l’accesso ai lidi. Bisogna rimuovere la vegetazione ed il sottobosco secco. Bisogna rimuovere i rifiuti abbandonati come i copertoni. Infine bisogna prevedere la fresatura di fasce di terreno intorno alla pineta. I pini sono ricchi di resina e sono facilmente infiammabili, vanno difesi in modo che eventuali focolai a terra non raggiungano i rami”.
L’appello di Europa Verde va avanti da giorni ma è rimasto inascoltato. Nel frattempo un altro incendio ha interessato proprio la pineta di Siponto con gravi rischi anche per gli stabilimenti balneari limitrofi.












