Europa Verde – Verdi di Manfredonia interviene con fermezza sugli incendi dolosi che, nei giorni scorsi, hanno colpito duramente il territorio sipontino, a partire dal tentato rogo alle ecoballe abbandonate sulla riviera sud, fino all’incendio che ha devastato quelle presenti nella zona industriale. Episodi che il gruppo ambientalista definisce “atti criminali deliberati, volti a distruggere una collettività intera”.
“Nubi tossiche e rischio sanitario altissimo”
Nel comunicato diffuso dal movimento si esprime forte preoccupazione per le conseguenze sanitarie e ambientali legate alla combustione delle ecoballe, soprattutto in assenza di certezze sulla loro reale composizione: “Le nubi tossiche potrebbero contenere sostanze altamente pericolose, con effetti devastanti sulla salute pubblica. Guardiamo con apprensione a ciò che da anni accade in Campania, dove tanti bambini sono colpiti da tumori e malattie connesse all’inquinamento ambientale”.
Richiesta di intervento alle istituzioni
I Verdi sollecitano un’azione coordinata da parte delle forze dell’ordine, del Comune di Manfredonia e della Prefettura: “Chiediamo con forza maggiori controlli e un vero piano di prevenzione. La città sta vivendo una deriva ambientale e criminale che non può essere sottovalutata. Manfredonia rischia di diventare la nuova Terra dei Fuochi”.
In campo con proposte e denunce
Europa Verde garantisce il massimo impegno per contrastare questi fenomeni anche attraverso le sedi istituzionali. “Approfondiremo quanto accaduto con interrogazioni, proposte di azione e denunce. Il nostro consigliere comunale sarà in prima linea per sollecitare tutte le misure necessarie. Come sempre, saremo propulsori di iniziative concrete per tutelare il bene comune”.
Infine, il movimento ribadisce la disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e con la coalizione di governo cittadino: “Siamo e saremo, con le nostre competenze, a disposizione del sindaco e della maggioranza per affrontare insieme le gravi emergenze ambientali che stanno stravolgendo Manfredonia”.













