Grande soddisfazione da parte di Confagricoltura Foggia per l’annuncio ufficiale da Roma del finanziamento da 190 milioni di euro destinato alla realizzazione del collegamento tra la diga del Liscione, in Molise, e quella di Occhito, in provincia di Foggia. Un’opera attesa da decenni, che permetterà di trasferire in Capitanata una quantità stimata di circa 100 milioni di metri cubi d’acqua che fino ad oggi venivano inutilmente dispersi in mare.
Un’opera attesa e necessaria
“Si tratta di un progetto che, una volta portato a termine, potrà rappresentare una svolta storica per il nostro territorio e per il comparto agricolo – fanno sapere da Confagricoltura –. Da tempo sosteniamo che solo una moderna infrastrutturazione idrica può garantire al settore agricolo, così centrale per l’economia locale, di mantenere e potenziare la propria capacità produttiva”.
Agricoltori in prima linea contro la crisi climatica
Il riferimento è soprattutto al crescente impatto del cambiamento climatico, che sta modificando profondamente l’accesso e l’utilizzo delle risorse idriche. “Gli agricoltori sono stati i primi a dover fare i conti con le conseguenze della crisi climatica. Per questo abbiamo sollecitato più volte investimenti concreti, chiedendo una gestione efficiente e moderna dell’acqua”.
Ora l’appello all’operatività
L’organizzazione agricola chiede che si passi rapidamente alla fase operativa: “Ci aspettiamo che, adesso, si dia immediatamente corso alla realizzazione del progetto e che si proceda, contestualmente, con una pianificazione strategica della rete idrica al servizio del comparto agricolo”.
Un ringraziamento a chi si è battuto per il progetto
Nel comunicato, Confagricoltura Foggia rivolge un “grazie sincero a tutti coloro che si sono battuti con convinzione per far sì che questo intervento diventasse finalmente realtà. Pur non essendo una misura esaustiva, rappresenta senza dubbio un passaggio fondamentale per dare maggiore sicurezza e prospettive ai produttori agricoli della Capitanata”.









