• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Procreazione Medicalmente Assistita, la Puglia apre una nuova era: trattamenti rimborsati dal Servizio Sanitario Regionale

Procreazione Medicalmente Assistita, la Puglia apre una nuova era: trattamenti rimborsati dal Servizio Sanitario Regionale

Emiliano e Piemontese: "Nessuna vita desiderata deve essere negata a causa del reddito". In arrivo 5,3 milioni per le strutture pubbliche e private accreditate

Di Redazione
17 Luglio 2025
in Puglia, Sanità & Salute
Giuseppe Pasqualone
Raffaele Piemontese
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Per centinaia di coppie pugliesi finisce l’epoca delle rinunce, dei viaggi fuori regione e dei costi insostenibili. La Regione Puglia ha ufficialmente inserito la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) nei Livelli Essenziali di Assistenza, rendendo completamente rimborsabili i trattamenti da parte del Servizio Sanitario Regionale.

Una svolta storica per il diritto alla genitorialità

L’annuncio è stato dato dal presidente Michele Emiliano, che ha firmato e inviato per la pubblicazione il nuovo Regolamento Regionale approvato lo scorso 3 luglio dalla Giunta: “Dalla tutela della natalità dipende il futuro della nostra Regione. Per questo siamo stati tra i primi a insistere sull’urgenza di garantire gratuitamente la PMA. Con questo regolamento superiamo il vecchio impianto normativo e offriamo maggiore sicurezza e affidabilità a chi intraprende questo percorso”.

La norma definisce i requisiti strutturali, organizzativi e tecnologici per autorizzare ed accreditare le strutture sanitarie pubbliche e private alla somministrazione dei trattamenti di PMA, sia omologa che eterologa. Il sistema sanitario regionale coprirà integralmente i costi, garantendo equità, trasparenza e omogeneità nell’accesso alle cure.

Piemontese: “Un diritto pienamente accessibile”

Durante la conferenza stampa, il vicepresidente e assessore alla Sanità Raffaele Piemontese ha rimarcato il significato sociale della misura: “Affermiamo un principio fondamentale: il desiderio di diventare genitori non deve essere un privilegio riservato a chi ha più risorse. Troppe coppie hanno dovuto rinunciare. Da oggi, questo percorso entra a pieno titolo tra le prestazioni gratuite della sanità pugliese”.

Il fabbisogno regionale è stato stimato in 5.811 cicli di PMA all’anno, calcolati in base al parametro nazionale di 1.500 cicli ogni milione di abitanti. La Regione ha stanziato 5 milioni di euro per i centri di secondo e terzo livello e 300.000 euro per l’avvio dell’accreditamento delle strutture di primo livello.

I centri abilitati e le risorse disponibili

Sul piano operativo, il sistema è già pronto a partire. Le strutture pubbliche autorizzate sono:

  • Policlinico di Bari (primo livello)

  • Centro Jaia di Conversano (Asl Bari) e Vito Fazzi di Lecce (secondo livello)

  • Policlinico Riuniti di Foggia (terzo livello)

Sono inoltre presenti sul territorio 13 centri privati di secondo livello già autorizzati o in fase di accreditamento. Questi potranno erogare le prestazioni a carico del SSR subito dopo la firma del contratto, purché in possesso del nulla osta del Centro Nazionale Trapianti e nei limiti dei tetti di spesa assegnati dalla Regione.

Un tavolo tecnico per garantire qualità e controllo

La definizione dei requisiti per l’autorizzazione è il risultato di un tavolo tecnico regionale che ha coinvolto esperti, rappresentanti del Dipartimento Promozione della Salute, del servizio Qu.O.T.A. di AReSS Puglia e del Centro Regionale Trapianti. I trattamenti saranno eseguiti secondo quanto previsto dal nomenclatore nazionale delle prestazioni sanitarie.

Un modello di sanità pubblica inclusiva

L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale in cui molto si discute di calo demografico e sostegno alle famiglie. Con questa misura, la Puglia si pone come modello di sanità pubblica inclusiva, capace di tradurre le trasformazioni sociali in politiche attive e concrete, all’insegna della giustizia sociale.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Aress Pugliabollettino regionalediritto alla genitorialitàMichele EmilianonatalitàPmaPoliclinico Foggiapolitiche per la famigliaProcreazione Medicalmente Assistitaraffaele piemonteseregione pugliasanità gratuitasanità pubblica
Articolo precedente

Confagricoltura accoglie con favore il finanziamento per la diga del Liscione: “Passaggio fondamentale per l’agricoltura della Capitanata”

Articolo successivo

Fiamme nella zona industriale e all’Oasi Laguna del Re: “Un attacco criminale al territorio”

Articoli correlati

Incendio nel centro di stoccaggio rifiuti nel Foggiano, in fiamme quasi un ettaro: Arpa monitora la qualità dell’aria

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024