Certe storie brillano da sole, perché intrecciano eccellenza e umiltà, successo e appartenenza, sogni realizzati e affetti mai smarriti. È la storia di Michele Bisceglia, giovane economista originario di San Giovanni Rotondo, che da quest’anno entrerà nel corpo docente della Harvard Business School, una delle università più prestigiose del mondo, nel dipartimento di Strategy.
Una notizia che rende orgogliosa un’intera comunità, quella garganica, che ha visto Michele muovere i primi passi proprio tra i corridoi delle scuole locali, dove si è distinto fin da subito per l’intelligenza brillante, la generosità d’animo e la capacità di mettersi sempre al servizio degli altri. Chi lo ha conosciuto come compagno di classe, lo ricorda come un punto di riferimento: capace di spiegare con semplicità anche i concetti più difficili, pronto ad ascoltare, aiutare, sorridere.
Una formazione tutta italiana, dalle scuole foggiane alle vette accademiche internazionali
Michele ha conseguito la maturità scientifica con il massimo dei voti presso il Liceo “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo nel 2011, per poi laurearsi con lode in Economia, sia nella triennale che nella magistrale, all’Università di Foggia. Un percorso accademico che lo ha condotto rapidamente verso l’eccellenza: ha ottenuto due dottorati di ricerca, uno all’Università di Bergamo in Analytics for Economics and Business e uno alla prestigiosa Toulouse School of Economics, dove ha studiato sotto la guida di luminari del calibro di Jean Tirole, Nobel per l’Economia, e Patrick Rey.
Le sue ricerche, dedicate in particolare alla regolazione dei mercati e alla concorrenza, sono state pubblicate sulle riviste economiche più autorevoli, tra cui il RAND Journal of Economics e il Journal of Industrial Economics.
Dalla ricerca alla docenza, passando per Yale e MIT
Oltre al lavoro accademico, Michele si è dedicato con passione anche alla formazione. Ha insegnato alla Toulouse School of Economics, all’Università di Bergamo, ed è stato visiting scholar in istituzioni di rilievo come il MIT di Boston, l’Università di Mannheim e l’Università Federico II di Napoli. Ha collaborato con nomi di rilievo della consulenza economica come Jorge Padilla e Mark Israel, in qualità di economista presso Compass Lexecon.
Dal primo luglio 2025 ha iniziato un incarico post-doc alla Yale University, uno degli atenei più prestigiosi al mondo, e dal prossimo anno approderà ufficialmente ad Harvard come Assistant Professor nel dipartimento di Strategy della Business School.
L’eccellenza che non dimentica le origini
Il successo, però, non ha cambiato Michele. Chi lo incontra oggi scopre lo stesso ragazzo semplice, umile, attento agli altri. Ogni volta che può torna a San Giovanni Rotondo, a salutare gli amici di sempre, testimoniando un legame forte con la propria terra e con i suoi valori.
La sua storia è un esempio raro di come il talento possa viaggiare lontano senza perdere contatto con le radici. Un invito silenzioso, ma potente, a credere nei propri sogni e a coltivarli con serietà, rispetto e coerenza. Michele Bisceglia è la prova vivente che si può arrivare in alto senza salire su piedistalli, che si può brillare anche senza cercare i riflettori.












