Un’opportunità concreta per il personale sanitario pugliese che lavora lontano da casa. A partire da lunedì 14 luglio 2025sarà attiva la procedura per partecipare alla mobilità intra-regionale, riservata ai dipendenti a tempo indeterminato delle aziende sanitarie pubbliche della Puglia. Lo ha annunciato il vicepresidente della Regione e assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, sottolineando che si tratta di un passo importante per conciliare le esigenze personali e familiari con quelle del servizio pubblico.
L’iniziativa è promossa dalla ASL BT, in qualità di capofila, e si basa sull’accordo firmato il 15 aprile scorso tra Regione Puglia e organizzazioni sindacali.
Una piattaforma unica per tutta la Puglia
La procedura, per la prima volta unificata su scala regionale, punta a superare le frammentazioni del passato e rendere più fluido il sistema della mobilità interna tra aziende sanitarie. Il personale interessato potrà presentare la propria manifestazione di interesse sul sito https://aslbat.concorsismart.it entro le ore 18.00 di lunedì 21 luglio 2025, accedendo con SPID o CIE.
“Sarà possibile avvicinarsi al luogo di residenza o raggiungere familiari con particolari necessità – ha dichiarato Piemontese –. È un modo concreto per riconoscere il valore umano e professionale di chi ogni giorno lavora per la salute pubblica”.
Chi può partecipare e quali profili sono inclusi
La manifestazione di interesse è rivolta a tutti i dipendenti del comparto sanità a tempo indeterminato che abbiano superato il periodo di prova, non siano prossimi alla pensione e rientrino nei profili professionali indicati nell’allegato all’avviso. Tra questi: infermieri, OSS, fisioterapisti, logopedisti, tecnici sanitari, ostetriche, amministrativi, autisti, necrofori, assistenti sociali e molti altri.
L’elenco completo comprende oltre 70 ruoli, segno della volontà di coinvolgere l’intero comparto, dai profili clinici a quelli tecnici, amministrativi e logistici.
Non è ancora il bando definitivo
È importante sottolineare che questa è solo una fase preliminare, in cui i candidati possono manifestare il proprio interesse. Seguirà la pubblicazione del bando di mobilità vera e propria, con nuove scadenze e modalità operative. Tuttavia, questa fase iniziale è fondamentale per organizzare al meglio le procedure future.
L’appello: “Non aspettare l’ultimo giorno”
La piattaforma garantirà assistenza tecnica fino alle 18.00 del giorno di scadenza, ma è fortemente consigliato non attendere le ultime ore per l’invio della domanda, per evitare rallentamenti o intoppi tecnici.
Con questa iniziativa, la Regione Puglia prova a dare risposte concrete a un’esigenza sentita da tempo: favorire la mobilità del personale sanitario per migliorarne la qualità della vita, senza compromettere l’efficienza del servizio sanitario pubblico.








