Niente divieti, nessuna restrizione al gioco. È lo stesso sindaco di Castelnuovo della Daunia, Guerino De Luca, a chiarire pubblicamente la vicenda che ha infiammato la discussione cittadina dopo la comparsa di alcuni cartelli di divieto all’ingresso della villa comunale e del parco giochi. I cartelli vietavano a bambini sopra gli 8 anni di giocare a pallone, utilizzare biciclette, monopattini e pattini a rotelle. Una decisione che aveva colto di sorpresa la comunità, generando una vivace protesta da parte dei genitori e dei residenti.
In un post ufficiale, De Luca ha spiegato che si è trattato di un errore di comunicazione tra amministrazione e uffici, assicurando che l’immediata rimozione dei cartelli è stata ordinata già in mattinata, prima della diffusione delle critiche sui social.
“I bambini possono continuare a giocare liberamente”
“Voglio rassicurare tutti – ha scritto il sindaco – che i bambini possono continuare a giocare liberamente negli spazi pubblici”. E ha aggiunto con tono ironico: “Quei cartelli, che oso definire davvero brutti, non riflettono lo spirito della nostra amministrazione”.
De Luca ha però riconosciuto che esistono piccoli problemi di convivenza tra fasce d’età diverse, in particolare tra bambini più grandi, piccoli e anziani, ma ha assicurato che la soluzione non passerà attraverso divieti imposti, bensì tramite il dialogo e il confronto con tutta la cittadinanza.
In arrivo un incontro in villa comunale
Per affrontare la questione in modo costruttivo, il sindaco ha annunciato che nei prossimi giorni verrà organizzato un incontro pubblico in villa comunale, per discutere insieme proposte e regole condivise. “Ci vedremo tutti insieme – ha scritto – magari gustando un buon gelato”.
Un invito distensivo, rivolto soprattutto ai bambini, protagonisti inconsapevoli della vicenda, e che ora tornano ad essere celebrati come simbolo di gioia e vita comunitaria. “Bambini, continuate a giocare e a portare allegria nel nostro piccolo paese. Buon divertimento! W i bambini e W Castelnuovo!”, ha concluso il sindaco.










