Un pomeriggio di musica e partecipazione quello vissuto il 30 giugno scorso nella casa circondariale di Foggia, dove il cantautore Luca Pugliese si è esibito in concerto davanti a decine di persone detenute. L’evento, promosso dalla direzione dell’istituto, ha visto l’artista alternare grandi classici della canzone italiana alla presentazione del suo nuovo singolo “Non fa più male”, uscito lo scorso 25 giugno su tutte le piattaforme digitali.
A introdurre l’iniziativa sono stati il direttore Michele De Nichilo e il comandante Claudio Ronci, che hanno evidenziato l’importanza di creare momenti culturali all’interno del carcere, soprattutto nel periodo estivo, quando il senso di isolamento può diventare più forte.
Accolto con entusiasmo dalla platea, Luca Pugliese ha ringraziato la direzione, l’area trattamentale e il corpo di polizia penitenziaria per l’accoglienza e il supporto, sottolineando il valore sociale della musica in luoghi di fragilità. Non a caso, alcune scene del videoclip ufficiale di “Non fa più male” sono state girate proprio all’interno della casa circondariale di Foggia, confermando il legame profondo tra l’opera artistica del cantautore e il mondo carcerario.

Il brano, scritto, arrangiato e prodotto dallo stesso Pugliese, è una canzone energica e coinvolgente, fedele allo stile dell’artista, che mescola suoni folk, radici mediterranee e visione contemporanea. Una sorta di “serenata al contrario”, che racconta la fine di un amore con la leggerezza e la forza della rinascita.
Registrato in formula one-man-band – voce, chitarra, grancassa, charleston e armonica – il brano si arricchisce di strumenti come darabouka, fisarmonica e basso elettrico, creando un sound ipnotico e originale.
Il videoclip, ambientato tra teatro, natura e carcere, si chiude proprio con una scena girata all’interno dell’istituto foggiano, simbolo di un percorso artistico che da oltre dodici anni si declina anche in chiave sociale con il progetto “Ora d’aria colorata”, che ha portato oltre quaranta concerti gratuiti in istituti penitenziari di tutta Italia.










