Come erano vestiti i soldati nei primi decenni dell’anno Mille? Quali armi, quali strategie militari usavano in battaglia? E qual era in quel periodo storico l’assetto geopolitico del Sud Italia? Chi si contendeva questo pezzo di Mezzogiorno? Quali gli interessi in gioco? E come la fatidica data del 18 giugno 1053 riscrisse il destino di questa terra?
A questa e a molte altre domande si è cercato di dare risposte durante il convegno tenutosi ieri sera a San Paolo di Civitate dedicato alla Battaglia di Civitate a cui ha preso parte anche il consigliere regionale Napoleone Cera, promotore della legge pugliese che ha elevato questa manifestazione a evento di interesse regionale e destinataria, perciò, di un finanziamento di 50 mila euro per la sua valorizzazione. Tra gli illustri relatori, oltre al sindaco Costantino Rubino e l’assessora Sabrina Rosito, i professori Luigi Russo, Cristian Guzzo, David Nicolle, Georgios Theotokis e Stefano Latorre.
La rievocazione è quest’anno giunta alla seconda edizione “ma niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’interessamento del consigliere Cera – hanno rimarcato Sindaco e assessora – e per questo a lui va il nostro ringraziamento”.
“Sono orgoglioso di quanto fatto e apprezzo particolarmente l’entusiasmo e la passione profusa per l’ottima riuscita di questo evento – ha evidenziato Cera al convegno -. Questo però non è solo un momento culturale ma un momento di orgoglio, di memoria, di identità che ci unisce intorno a una delle pagine probabilmente più importanti della nostra storia: la battaglia di Civitate avvenuta proprio qui, dove oggi viviamo, cresciamo e costruiamo il nostro futuro. Oggi San Paolo di Civitate non celebra solo una battaglia, celebra se stessa, celebra la sua storia e quando ho proposto la legge regionale per la sua valorizzazione l’ho fatto perché sono convinto che la storia sia una leva potentissima di sviluppo del territorio, l’ho fatto perché credo che i territori abbiano il dovere di riconoscersi, di raccontarsi e di trasformare la memoria in opportunità e oggi grazie a quella legge approvata in consiglio regionale abbiamo potuto destinare 50 mila euro al Comune di San Paolo e spero che nei prossimi anni le risorse possano aumentare per costruire qualcosa di ancora più corposo”.
Perché, ha fatto notare Cera, queste risorse servono non solo per rievocare il passato ma per progettare il futuro, all’insegna di sviluppo economico e crescita occupazionale prodotti dall’industria culturale.
“Quando ho scritto la legge – ha aggiunto il consigliere – ho pensato principalmente ai nostri giovani, che guardano al loro futuro con incertezza e non sanno da dove partire ma Io credo che si debba partire da qui, dalla storia, dalla propria identità, dalle battaglie che ci hanno fatto popolo e che ci hanno unito”. La rievocazione prosegue anche sabato 28 giugno e domenica 29.












