Sarà firmato domani, giovedì 27 giugno, presso il Palazzo di Governo di Foggia, il Protocollo d’intesa per la promozione della legalità e la prevenzione della corruzione. L’accordo vede coinvolti l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), la Prefettura di Foggia, Anci Puglia e sei Comuni della provincia – Foggia, Manfredonia, Cerignola, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Orta Nova – tutti enti che in passato hanno subito lo scioglimento per infiltrazioni mafiose.
L’obiettivo: rafforzare la pubblica amministrazione per prevenire nuove infiltrazioni
“Rafforzare la collaborazione tra le istituzioni – ha dichiarato il presidente di Anac Giuseppe Busìa – è essenziale per promuovere la trasparenza e accrescere la capacità amministrativa degli enti locali, riducendo il rischio di nuove infiltrazioni della criminalità organizzata”. Busìa ha sottolineato come il supporto amministrativo debba continuare anche dopo la fine del commissariamento, affinché i nuovi amministratori possano operare in strutture solide e dotate di competenze adeguate. “L’efficienza amministrativa e la partecipazione attiva dei cittadini – ha aggiunto – sono fondamentali per ricostruire fiducia nelle istituzioni e rafforzare il tessuto economico e sociale”.
Appalti pubblici, Piao, digitalizzazione: le misure previste
Il protocollo prevede azioni specifiche nei settori più esposti a rischio corruzione, come gli appalti pubblici, attraverso l’affiancamento di centrali di committenza qualificate, sul modello già strutturato da Anac. Saranno promosse inoltre attività per il rafforzamento della trasparenza, con l’ottimizzazione dei sistemi informatici e l’uso dell’intelligenza artificiale per il monitoraggio, anche in collaborazione con il Cnr. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” dei Piani Integrati di Attività e Organizzazione (Piao), oltre a percorsi formativi e informativi per dipendenti e cittadini, nell’ottica di promuovere cittadinanza attiva e coinvolgimento degli stakeholder.
La “Rete delle competenze” per supportare i Comuni fragili
“È fondamentale – ha ribadito Busìa – creare una Rete delle competenze, costituita dalle migliori professionalità della pubblica amministrazione, capace di offrire un supporto concreto alle realtà più fragili, specialmente nei territori segnati dalla criminalità organizzata”. L’obiettivo ultimo è aumentare la credibilità delle istituzioni e contrastare la mafia non solo con azioni repressive, ma con amministrazioni resilienti e comunità consapevoli.
Il prefetto Grieco: “Attenzione altissima sugli appalti e sulle risorse del PNRR”
Il prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, che sarà presente alla firma, ha sottolineato l’importanza di vigilare con forza sui settori nevralgici della pubblica amministrazione, in particolare gli appalti, in una fase storica in cui il territorio sta beneficiando di ingenti risorse del PNRR e, per Comuni come Orta Nova, anche di fondi del Piano straordinario delle periferie. “Il protocollo – ha dichiarato Grieco – rappresenta uno strumento di supporto strategico per gli enti colpiti dallo scioglimento. La Prefettura, insieme al Comitato nazionale di sostegno e monitoraggio, continuerà a esercitare i propri poteri di vigilanza per garantire legalità e trasparenza”.
Progetto “Supporto ai Comuni” e azioni future
Il prefetto ha inoltre annunciato che la Prefettura di Foggia è stata ammessa al finanziamento del progetto “Supporto ai Comuni” per la revisione dei piani anticorruzione, nell’ambito del POC Legalità 2014-2020: una risorsa aggiuntiva che contribuirà a rafforzare l’azione amministrativa nei territori più esposti. La firma di domani rappresenta dunque un passaggio fondamentale nella costruzione di una rete istituzionale per la legalità, nata nei luoghi più esposti alle mafie e destinata a diventare modello nazionale di prevenzione e resilienza amministrativa.












