È ancora top secret l’artista del tradizionale concerto del Galluccio del 15 agosto, ma è già scaduto da qualche giorno l’Avviso pubblico per il Foggia Estate indirizzato ad associazioni, artisti, privati, enti, fondazioni, cooperative, consorzi ed istituzioni in genere, enti religiosi, in qualunque forma costituite, comitati e tutti gli operatori economici che abbiano i codici dello spettacolo e delle attività culturali e che abbiano la capacità, adeguatamente documentata, di gestire ed organizzare eventi del tempo libero.
A giudicare le varie proposte ci penseranno il dirigente dell’area cultura, il dottor Giuseppe Marchitelli, il maestro Nicola Monopoli, docente al Conservatorio di Foggia, la dottoressa Adriana Marchitelli, funzionaria del Consorzio Puglia Culture e la segretaria verbalizzante, la funzionaria del Comune Elena D’Orta.
Il cartellone estivo quest’anno vale 50mila euro. L’avviso in particolar modo era rivolto alle realtà che operano nel territorio del Comune di Foggia, anche se aventi sede legale in Comuni diversi. Tutti i soggetti dovranno essere iscritti all’Albo delle Associazioni tenuto dall’Ente e/o al RUNTS o all’Albo dei Fornitori della Piattaforma “Traspare”, ad eccezione degli Enti religiosi.
Anche quest’anno grossa attenzione alle periferie, la cui inclusione e valorizzazione sono il primo obiettivo del Foggia Estate anche secondo la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessora alla Cultura, Alice Amatore.
Come si legge nel bando, le iniziative dovranno privilegiare la realizzazione di eventi e laboratori nelle zone periferiche della città, incluse le cosiddette “periferie centrali”, quali aree decentrate quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quartiere ferrovia, centro storico, Anfiteatro Spelonga, Parco San Felice, largo Sant’Anna, Piazza Mercato, Parco dei Fiori, Campi Diomedei, Borgate, portando attività culturali e di intrattenimento in aree spesso meno servite, premiando i progetti che mirano a creare ponti culturali tra centro e periferia e che coinvolgano comunità marginalizzate o a rischio esclusione sociale. Saranno premiati laboratori, spettacoli, spettacoli itineranti, concerti al chiuso, mostre temporanee in spazi non convenzionali.
Come secondo obiettivo ci sono le attività rivolte a bambini e famiglie. I progetti dovranno includere attività che favoriscano la partecipazione intergenerazionale, creando spazi accoglienti e festivi per le famiglie, dove possano trascorrere momenti di qualità insieme.
Infine gli eventi spettacolo dovranno avere un contenuto educativo e/o di intrattenimento finalizzati a valorizzare il patrimonio culturale nelle aree periferiche mediante attività di spettacolo e di intrattenimento, anche di carattere innovativo, finalizzate all’inclusione culturale e sociale, svolte nel rispetto delle tutele occupazionali e dei contratti di categoria; ii. promuovere iniziative formative e attivazione di laboratori dedicati alle arti.
Si è alzata un po’ la soglia dei progetti ammissibili, che potranno avere un costo anche di 7mila euro ma dovranno farsi carico di ogni aspetto dell’organizzazione. Cosa garantisce il Comune: anzitutto l’inserimento nel cartellone del Foggia Estate 2025 con relativa divulgazione a mezzo dei canali di comunicazione stabiliti dal Comune per le attività. C’è poi ovviamente l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico in base, la fornitura di energia elettrica necessaria, la redazione dei piani di safety e security e la disposizione di eventuali necessarie discipline del traffico veicolare.










