Il rendiconto finanziario 2024 del Comune di Candela è al centro di un durissimo scontro politico. A innescare la polemica è stato il gruppo consiliare di opposizione “Candela Protagonista”, che in una nota ufficiale ha definito il documento “la prova del fallimento politico e amministrativo del sindaco Nicola Gatta”.
L’attacco arriva dopo la pubblicazione del parere dell’organo di revisione, firmato dal revisore dei conti Vincenzo Lisi, che ha pur espresso un giudizio formalmente positivo ma ha evidenziato criticità gravi nel rispetto degli equilibri di bilancio e nella gestione complessiva delle finanze dell’ente.
Le criticità evidenziate dal revisore
Nel documento allegato al rendiconto, il revisore invita il Comune ad “azioni immediate per il ripristino degli equilibri finanziari 2025”, segnalando il mancato rispetto degli equilibri di bilancio W1 (competenza), W2 (bilancio) e W3 (complessivo). Vengono inoltre sollevati dubbi su residui attivi e passivi, sull’attendibilità dei dati e sulla qualità della spesa.
Tra le 14 raccomandazioni del revisore: maggiore controllo sulle previsioni di bilancio, monitoraggio dell’indebitamento, rispetto del principio di riduzione della spesa del personale e ottimizzazione delle entrate tributarie ed extratributarie.
L’opposizione: “Un’amministrazione che ignora l’allarme”
“Questo rendiconto – ha dichiarato il consigliere Alessandro Soldo – è stato portato in consiglio solo dopo la diffida del prefetto. Nessun comunicato trionfale stavolta da parte del sindaco, forse perché il giudizio del revisore è una bocciatura clamorosa, che certifica una gestione allegra e improvvisata”.
Gli fa eco il capogruppo Nino Santarella: “Il documento dimostra che non c’è nulla di virtuoso nella gestione Gatta. Mancano visione, strategia e trasparenza. Ignorare gli allarmi lanciati dal revisore è irresponsabile”.
Ancora più netto Daniele Marrese, che definisce il rendiconto “la punta dell’iceberg”: “Candela è ferma, senza risorse e senza prospettive. Il bilancio è solo il sintomo di un’amministrazione autoreferenziale, che spende soldi pubblici in eventi e concerti, mentre i problemi strutturali restano irrisolti”.
Il giudizio del revisore: “Situazione da correggere subito”
Pur attestando la corrispondenza tra i dati del rendiconto e le risultanze contabili, il giudizio del revisore è vincolato a una serie di condizioni e riserve, che ne ridimensionano la portata. Il documento invita l’ente a limitare le spese superflue e a programmare una significativa riduzione della spesa corrente, per evitare squilibri ancora più gravi nella gestione 2025.
Il clima in consiglio
La tensione politica a Candela sembra destinata ad aumentare. Per l’opposizione, l’unica via d’uscita è un cambio di rotta radicale: “Questa amministrazione – concludono da ‘Candela Protagonista’ – ha perso la bussola. Noi continueremo a fare opposizione seria, per restituire dignità e prospettiva al nostro Comune”.
In attesa delle risposte ufficiali della maggioranza, il dibattito sui conti pubblici si annuncia rovente.











