Il ministro Tommaso Foti, responsabile del dicastero degli Affari Europei, in provincia di Foggia, per il quarto panel del format #confronti, in collaborazione con il gruppo parlamentare di FdI. Tappa a Troia, sui Monti Dauni. L’obiettivo è quello di riportare sul territorio i temi centrali su cui sta lavorando il Governo, ad iniziare dal PNRR.
Foti ha detto che i progetti sono a buon punto e chi dice che è tutto bloccato risponde cosi. “La commissione europea dice che l’Italia è avanti. I cantieri sono tutti aperti, e l’Italia è la nazione messa meglio rispetto agli altri Paesi europei che partecipano al PNRR. La provincia di Foggia in ritardo? Macché – aggiunge il ministro. Ho guardato bene i dati e la percentuale di realizzato è superiore a quella del non fatto, e poi c’è tempo fino a giugno 2026. La Puglia e la provincia di Foggia ha già un buon 10% di lavori conclusi con un miliardo di lavori corrispondenti, ha il 78% di lavori in essere”.
Il ministro di Fratelli d’Italia ha poi risposto sulle elezioni regionali e su candidato presidente del centrodestra in Puglia. “Tocca agli organi di partito decidere. Sono ottimista e la destra sceglierà il miglior candidato”.












