Ci crede la Lega ad una rinascita al Sud e in Puglia in vista delle prossime elezioni regionali che dovrebbero disputarsi a novembre 2025. La pattuglia dei candidati leghisti potrebbe impensierire in Capitanata sia Forza Italia, ma anche sopratutto Fratelli d’Italia, se è vero che sarà candidato il tridente composto, dall’uscente Joseph Splendido, il neo arrivato Napi Cera e Michaela Di Donna in virtù dell’accordo della Lega con l’Udc.
Secondo tanti osservatori della politica, ci sono più chance di essere eletti nel centrodestra piuttosto che nei grandi listoni civici di Antonio Decaro, dove rischia di assommarsi di tutto. Non è escluso che anche nel consiglio comunale foggiano la Lega possa acquisire un altro consigliere.
Intanto dai territori si registra una nuova organizzazione. Nei giorni scorsi c’è stata la nomina del commerciante e leghista di lungo corso Vincenzo Specchio a commissario della Lega per Cerignola e della macro area dei Cinque Reali Siti.
Sotto la guida dell’avvocato Splendido, vice commissario regionale della Lega e commissario provinciale, oltre che consigliere regionale del partito del ministro ai Trasporti Matteo Salvini, nominato nel gennaio del 2025, la Lega ha ritrovato un nuovo slancio.
“L’attivismo del legale foggiano ha regalato dinamicità ai tanti militanti e simpatizzanti che si erano allontanati e ha suscitato l’interesse di molti nuovi supporters. Dopo aver indicato 14 nuovi commissari provinciali, Splendido consolida e rilancia il ruolo dei Cinque Reali Siti per la Lega nello scacchiere del centrodestra provinciale e regionale. La segreteria di Foggia è passata da un numero risicato di persone ad oltre 60 referenti”, si legge in una nota.
“Siamo la città con più iscritti e con più tessere messe a sistema di tutta la Puglia. La Lega è tornata a volare in Capitanata, stiamo riconquistando la fiducia dei cittadini e dell’elettorato attivo. La partecipazione, il coinvolgimento e la riconoscibilità delle nostre battaglie creano adesione e convincimento, grazie alle pratiche del nostro leader, Matteo Salvini, che sta lavorando intensamente a unire davvero il Paese sul piano infrastrutturale ed economico dopo decenni di mancate politiche da parte della sinistra”, commenta il dirigente leghista e consigliere regionale.









