Oltre cento farmacie della provincia di Foggia offrono da oggi un nuovo servizio per la salute del cuore: elettrocardiogramma (ECG), Holter cardiaco e Holter pressorio potranno essere eseguiti direttamente in farmacia grazie al protocollo di Telemedicina promosso dalla Regione Puglia. Lo rende noto la ASL Foggia, che ha annunciato l’attivazione del servizio in collaborazione con Federfarma Foggia, nell’ambito del potenziamento della Farmacia dei Servizi, uno dei pilastri della sanità territoriale pugliese.
Più prevenzione, meno attese
Gli esami diagnostici potranno essere richiesti con prescrizione medica e i dati raccolti saranno analizzati da specialisti in telemedicina. Il referto sarà poi consegnato in tempi rapidi e, in caso di anomalie, saranno attivati immediatamente i percorsi assistenziali previsti. L’obiettivo è duplice: ridurre i tempi di attesa per gli esami cardiovascolari e rafforzare la prevenzione, facilitando l’accesso ai servizi sanitari nei piccoli comuni e nelle zone più periferiche.
Un modello diffuso in tutta la Capitanata
Le 104 farmacie aderenti sono distribuite tra il capoluogo e tutti i principali centri della provincia: da Foggia a Lucera, da Manfredonia a Cerignola, passando per realtà più piccole come Panni, Vico del Gargano, Biccari e Pietra Montecorvino. La mappa dettagliata, consultabile attraverso i canali ufficiali della ASL, copre l’intero territorio provinciale, offrendo così una rete capillare per la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari.
Telemedicina in farmacia: una rete in espansione
I nuovi esami si aggiungono a quelli già attivati nei mesi scorsi nella rete pugliese della Farmacia dei Servizi, tra cui la gestione del Fascicolo Sanitario Elettronico, il monitoraggio dei pazienti con ipertensione, diabete e BPCO, lo screening del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del tumore del colon-retto, lo screening del diabete non noto, le vaccinazioni anti-COVID-19 e il supporto nella gestione dei farmaci.
L’iniziativa conferma il ruolo sempre più strategico delle farmacie come presidi di salute di prossimità, capaci di integrare la rete ospedaliera tradizionale con servizi tempestivi e mirati.









