• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Appalto fognario da 5,8 milioni a Foggia, l’imprenditore Monopoli contesta la sentenza: “Non ci fermeremo”

Appalto fognario da 5,8 milioni a Foggia, l’imprenditore Monopoli contesta la sentenza: “Non ci fermeremo”

Dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha confermato l’aggiudicazione all’Ati De Cesari & Favellato, il titolare della Sofieco annuncia nuove iniziative: “Diverse criticità mai approfondite”

Di Antonella Soccio
3 Maggio 2025
in Cronaca, Foggia
Michele Monopoli

Michele Monopoli

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Noi non ci fermiamo alle decisioni dei giudici amministrativi”. È determinato Michele Monopoli, imprenditore titolare della Sofieco, che annuncia l’intenzione di proseguire la propria battaglia legale sull’appalto relativo alla gestione della fogna bianca a Foggia, nonostante il recente rigetto del ricorso da parte del Consiglio di Stato, che ha ritenuto valide le ragioni dell’Ati De Cesari & Favellato, già risultata vincitrice della gara nel marzo 2023.

L’appalto, dal valore complessivo di 5.860.092,92 euro, prevede per quattro anni l’esecuzione di servizi e lavori connessi alla verifica e ispezione in continuo, derattizzazione, sanificazione e lavaggio delle opere di fognatura pluviale bianca nell’ambito urbano di Foggia. Inclusi nel contratto anche la manutenzione ordinaria e straordinaria, lo svuotamento e la pulizia di fosse biologiche, pozzi neri, vasche di pompaggio, e, ove necessario, opere di bonifica ambientale in caso di sversamenti.

I dubbi sollevati dalla Sofieco

Secondo quanto dichiarato da Monopoli a l’Immediato, la Sofieco avrebbe sin dall’inizio ritenuto carenti i requisiti posseduti dall’Ati aggiudicataria, segnalando come alcune iscrizioni camerali necessarie per lo svolgimento dei servizi sarebbero state acquisite soltanto pochi mesi prima della pubblicazione del bando. Tra i requisiti richiesti figuravano l’iscrizione alla CCIAA per specifiche attività (espurgo, disinfezione, ispezione continua), nonché l’inserimento all’Albo dei Gestori ambientali con codici relativi alla raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in quantità rilevanti.

“Secondo quanto abbiamo ricostruito dai documenti a disposizione – ha dichiarato Monopoli – l’iscrizione camerale utile all’Ati risalirebbe a pochi mesi prima del bando. Abbiamo dimostrato questo aspetto ai giudici, ma non è stato ritenuto rilevante. Per noi il certificato camerale resta un elemento centrale per verificare l’idoneità di un’impresa”.

Le altre contestazioni e il ruolo della commissione

Monopoli contesta anche il modo in cui sarebbero stati gestiti i chiarimenti durante la gara: “Uno dei chiarimenti rilasciati dal Rup, a nostro avviso, risulta in contrasto con il bando stesso. Questo passaggio è stato valorizzato nella sentenza, ma resta un punto critico che meriterebbe approfondimenti”.

Tra i temi segnalati figurano anche il presunto uso esteso del subappalto, che secondo l’imprenditore “non sarebbe stato autorizzato nei termini previsti dalla legge” e avrebbe coinvolto ditte terze nell’esecuzione delle attività. “Secondo le norme vigenti, il subaffidamento non dovrebbe superare il 2% del valore dell’appalto”, osserva. “Eppure dalle informazioni in nostro possesso, l’intero appalto sarebbe stato affidato a soggetti terzi”.

Critiche sono state espresse anche riguardo alla composizione della commissione giudicatrice, che, sempre secondo la versione fornita da Monopoli, non avrebbe incluso figure con competenze specifiche nel settore fognario.

Le valutazioni legali e le indagini in corso

“Siamo rimasti sorpresi dall’esito al Consiglio di Stato – prosegue Monopoli – dove ci eravamo affidati a uno dei maggiori esperti in materia amministrativa, l’avvocato Arturo Cancrini. Nonostante questo, il ricorso è stato respinto. Ma per noi ci sono ancora margini per agire, soprattutto rispetto alle modalità esecutive dell’appalto”.

Monopoli fa inoltre riferimento alla presunta esistenza di due fascicoli d’indagine della procura nei quali sarebbe citata anche la gara oggetto del contenzioso. “Da alcune fonti comunali – riferisce – ci è stato detto che l’Ati aggiudicataria non avrebbe mai svolto direttamente le attività, demandandole invece ad altre imprese. Abbiamo richiesto più volte accesso agli atti per verificare la documentazione, ma senza ricevere risposta”.

Al momento, nessuna responsabilità è stata accertata da parte degli organi giudiziari competenti. Tutti gli atti della gara e dell’aggiudicazione sono stati oggetto di valutazione da parte dei giudici amministrativi, che si sono già pronunciati in via definitiva. Eventuali ulteriori sviluppi, anche di natura penale, restano di esclusiva competenza degli inquirenti.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Foggia
Articolo precedente

Rapina con armi nel Barese, arrestati due pregiudicati dopo un’indagine minuziosa

Articolo successivo

Spaccio di cocaina all’ospedale di Lucera, l’autista del 118 diceva: “Io sono il boss”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024