Ritorna anche quest’anno a Carpino la Festa della Transumanza, un evento carico di significati culturali e affettivi che si terrà il 25 aprile 2025 presso la Masseria Didattica Facenna. Promossa in collaborazione con la Pro Loco Carpino e la rivista enogastronomica LIKE, la manifestazione intende non solo celebrare le tradizioni pastorali legate alla cultura podolica, ma anche rendere omaggio alla memoria di Antonio Facenna, il giovane allevatore tragicamente scomparso durante l’alluvione del settembre 2014 mentre si recava a controllare le sue vacche podoliche.
Un’esperienza tra natura, tradizione e spiritualità
La giornata è pensata come un vero percorso di turismo esperienziale, capace di far vivere ai partecipanti la quotidianità e la spiritualità della vita pastorale attraverso riti antichi, degustazioni e incontri culturali. A rendere il tutto ancora più autentico è il paesaggio che circonda la Masseria, sospeso tra la piana di Carpino, il mare Adriatico e le Isole Tremiti, cornice perfetta per riconnettersi con le radici del territorio e con il sapere dei pastori.
“Grazie alla Festa della Transumanza – afferma la famiglia Facenna – si riscrive un patto culturale attorno alla vita pastorale, un percorso interiore in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni gesto ha il valore di un rito antico”.
Il programma: tra mungitura, laboratori e musica tradizionale
La giornata inizierà alle 8.00 con il raduno al parcheggio della zona “167” e la partenza verso Passaturo. Alle 8.30 avrà inizio la transumanza vera e propria, che culminerà alle 10.30 nell’arrivo alla località Caminizzo, dove si terranno la mungitura e una colazione rurale. Alle 11.30 spazio al momento culturale con la proiezione di un docu-film dedicato alla ritualità dell’arte podolica, in compagnia di esponenti culturali e del direttore di Asvir Moligal, co-promotore della candidatura della transumanza a patrimonio UNESCO.
Alle 13.00, pranzo tipico ai fornelli con piatti podolici e musica live della tradizione garganica. Seguirà, alle 15.30, il laboratorio caseario con dimostrazioni di lavorazione e degustazione di formaggi a cura dei mastri casari locali. A chiudere la giornata, alle 20.00, sarà un dj set in una cornice di festa.
Una festa che è anche missione culturale
Con il patrocinio del Parco del Gargano, del Comune di Carpino e del Centro Studi Tradizioni Popolari Terra di Capitanata, la Festa della Transumanza si conferma un appuntamento identitario per il Gargano, occasione per trasmettere alle nuove generazioni il valore del “podolicesimo” come pratica di vita, custodia di un mondo che ancora oggi sa parlare al cuore di chi lo attraversa.
Per informazioni è possibile contattare i numeri 1234567489 o 1123456323, oppure scrivere a [email protected].












