La musica nelle architetture sacre ha sempre una marcia in più. Lo dimostrano i vari appuntamenti di questo primo weekend di festività a Foggia, in Cattedrale e all’Addolorata per i pianoforti nelle chiese del centro storico del ritorno del Giordano in Jazz, ma soprattutto nella Chiesa di Gesù e Maria per lo Stabat Mater di Pergolesi per la direzione artistica e dei musicisti del Maestro Luciano Natale.
La basilica a tre navate era piena di fedeli e il concerto è stato molto suggestivo, grazie alle due cantanti, il soprano e il contralto con il velo nero. Tutto perfetto, Natale, o sempre a smuovere tantissimo pubblico e creare le giuste vibrazioni tra gli appassionati di musica colta.
Lo Stabat Mater è una delle opere religiose più toccanti e intensamente spirituali del repertorio sacro. Il concerto è stato il secondo appuntamento, dopo il grande successo del concerto sotto la quercia secolare del Bosco dell’Incoronata, del venticinquesimo dell’Accademia Mozart offerto alla cittadinanza.
L’ensemble dell’Accademia Mozart che ha eseguito in apertura anche il concerto di Vivaldi per violoncello, archi e basso continuo RV 401 era cosi composto: Carmen Maria Aurora Bocale (soprano ), Maria Arcangela Tenace (contralto), Daniele Miatto violoncello solista, Laura Aprile (violino) Luigi Margiotta (violino) FabrizioVolpe (violino) Mario Ieffa (violino) Silvia Laquintana (violino) Angelo Apicella(violino), Davide Lotito (viola) Rosa Radatti (viola), Francesca Gesualdi (violoncello), Luciano Pannese (contrabbasso). All’organo Michele Augelli.













