È stata fissata per il 25 settembre 2025 l’udienza preliminare del procedimento penale che vede coinvolti nove imputati, tra cui diversi professionisti e funzionari pugliesi, accusati – a vario titolo – di reati che interessano anche l’amministrazione comunale di Foggia, individuata come persona offesa nel procedimento. A disporre l’udienza è stata la giudice per l’udienza preliminare Cecilia Massarelli, a seguito della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura, depositata in cancelleria lo scorso 14 febbraio.
I nomi degli imputati
Tra gli indagati compare Francesco Paolo Affatato, nato a Foggia, assistito dall’avvocato Mario Antonio Ciarambino; Domenico Lomazzo, barese, difeso dagli avvocati Maria Emanuela Sborgia e Gaetano Veneto; Paola Francesca Russo, anche lei di Foggia, rappresentata dall’avvocato Paolo D’Ambrosio.
Coinvolti anche Giuseppe Scommegna, difeso dall’avvocato Marco Gabriele Scillitani, Concetta Zuccarino da Apricena, con assistenza legale dell’avvocato Angelo Pasquale Masucci, e Antonello Antonicelli, difeso dagli avvocati Francesco Marzullo e Vincenzo Bruno Muscatiello.
Chiudono il lungo elenco Saverio Pio Longo, originario di San Giovanni Rotondo, rappresentato dall’avvocato Giovanni Pirro, Giovanni Sorbo, foggiano, assistito dagli avvocati Gianluca Ursitti e Vincenzo Paglia, e Maria Rosaria Mangiatordi di Altamura, residente a Bari, difesa dall’avvocata Valeria Logrillo del Foro di Milano.
Comune di Foggia parte offesa nel procedimento
Nel decreto di fissazione d’udienza, il giudice ha identificato formalmente come parte offesa il Comune di Foggia, nella persona del sindaco pro tempore. La natura delle contestazioni mosse dalla Procura riguarda varie questioni tra cui il cimitero e l’affidamento e gestione del servizio rifiuti nei confronti di Amiu, oggetto di denunce da parte di cittadini e associazioni.
L’appuntamento è dunque per il 25 settembre 2025, alle ore 9, presso l’Aula n. 5 del Tribunale di Foggia. Sarà in quella sede che si deciderà l’eventuale rinvio a giudizio degli imputati o, in alternativa, l’archiviazione delle loro posizioni.









