Si è concluso con un incontro a Palazzo del Governo il percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) degli studenti del liceo scientifico “Marconi” di Foggia, realizzato in collaborazione con ADMO Puglia ETS e AVIS Comunale Foggia. Una delegazione di ragazzi delle classi quarte E, C e I, guidata dalla dirigente scolastica Piera Fattibene, ha incontrato il prefetto di Foggia Paolo Grieco, in un momento di confronto sulle tematiche affrontate durante il progetto.
Ad accompagnare gli studenti anche il vicepresidente di ADMO Puglia Antonio Placentino, il presidente di AVIS Comunale Giacomo De Varti e l’addetto stampa Piero Russo. Il prefetto ha accolto calorosamente la delegazione, complimentandosi con i ragazzi per l’impegno dimostrato e per la qualità dei lavori realizzati, incentrati su temi di grande rilievo civico come sicurezza urbana, infrastrutture e senso civico nel territorio foggiano.
Incontro all’insegna della partecipazione
L’appuntamento si è svolto in un clima costruttivo e partecipato. Gli studenti hanno avuto modo di dialogare con il prefetto, ponendo domande e condividendo riflessioni sui principali nodi della vita pubblica cittadina. Un’occasione concreta di educazione civica, che ha trasformato il lavoro teorico svolto in classe in confronto diretto con le istituzioni.
Durante la visita, ADMO e AVIS hanno consegnato al prefetto alcuni omaggi simbolici, ringraziandolo per la sensibilità dimostrata verso i temi della cittadinanza attiva e dell’impegno giovanile. Il prefetto Grieco ha espresso sincero apprezzamento per il percorso educativo intrapreso dagli studenti, sottolineando il valore del coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi decisionali e nella vita delle comunità.
Un ponte tra scuola, istituzioni e volontariato
Il progetto ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, mondo del volontariato e rappresentanti delle istituzioni. Il lavoro svolto dagli studenti del “Marconi”, sostenuto da ADMO e AVIS, ha testimoniato l’importanza di costruire percorsi formativi capaci di coniugare conoscenze, responsabilità e partecipazione. Un’iniziativa che ha lasciato un segno concreto nel rapporto tra i giovani e la città.











