Un Fondo regionale per aiutare i comuni pugliesi a combattere l’abbandono illecito di rifiuti nelle campagne: è la misura su cui sta lavorando la Regione Puglia, dopo l’audizione tenutasi il 31 marzo in Commissione Ambiente, richiesta dal consigliere regionale Antonio Tutolo, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria e realtà ambientaliste. Il problema, sollevato con forza da CIA Puglia e dal Forum delle associazioni, riguarda in particolare le aree rurali della Capitanata, dove lo sversamento di rifiuti di ogni tipo – plastica, inerti, pneumatici, eternit – continua a deturpare l’ambiente e a mettere a rischio la salute pubblica.
Il tavolo in Regione: “Subito un Fondo per i Comuni”
All’audizione, oltre al promotore Tutolo, erano presenti la consigliera Rosa Barone, il presidente della Commissione Michele Mazzarano, e la dirigente del settore rifiuti Antonietta Riccio. Proprio quest’ultima ha annunciato che lunedì 7 aprile, durante la prossima riunione, si procederà a formalizzare l’istituzione del Fondo regionale, che avrà l’obiettivo di supportare economicamente i comuni nel recupero e smaltimento dei rifiuti abbandonati nei terreni agricoli.
“La misura – spiegano dalla Regione – servirà a dare strumenti concreti agli enti locali, spesso privi di risorse per intervenire su aree vaste e isolate, dove il fenomeno resta invisibile ma devastante”.
Il Protocollo Demetra e la Carta dei valori
Durante l’incontro sono intervenuti Massimo Fragassi per CIA Puglia, Giuseppe Campanaro per Confagricoltura Foggia, e Marcello Sciagura per ISDE – Medici per l’ambiente, sottolineando l’urgenza di azioni coordinate e stabili nel tempo. Per CIA Agricoltori Italiani di Puglia era presente il direttore regionale Danilo Lolatte, che ha ribadito la necessità di tutelare i campi da comportamenti che compromettono la qualità delle colture, l’immagine del territorio e la salute dei cittadini.
Importante anche la presenza di una delegazione del Forum di associazioni della provincia di Foggia, promotrici della Carta dei valori e del Protocollo Demetra, due strumenti elaborati per proporre una strategia condivisa tra istituzioni, agricoltori, medici e cittadini attivi.
Il Protocollo Demetra, sottoscritto da numerose realtà locali, propone azioni di prevenzione, sensibilizzazione, controllo e intervento. Tra queste: mappature delle aree critiche, telecamere mobili, campagne educative, premi per i comuni virtuosi e incentivi per i contadini che segnalano discariche abusive.
Un problema ambientale e culturale
“Parliamo di rifiuti che distruggono il paesaggio e compromettono le colture – ha sottolineato Lolatte – ma anche di un problema culturale, che va affrontato con alleanze trasversali e continuità politica”. Da qui la richiesta alle istituzioni di recepire e sostenere modelli territoriali come quello foggiano, dove il dialogo tra società civile e mondo agricolo ha già prodotto un primo quadro di riferimento operativo.
La prossima riunione del 7 aprile si annuncia cruciale: il Fondo regionale per la bonifica delle campagne potrebbe diventare uno strumento strutturale nella lotta contro l’illegalità ambientale in Puglia, un passo concreto per restituire dignità e salubrità a un territorio troppo spesso ridotto a discarica.












