Piena solidarietà alla sindaca Maria Aida Episcopo e ferma condanna nei confronti dei “leoni da tastiera” che in questi giorni l’hanno colpita con messaggi intrisi di odio e violenza. È il messaggio lanciato dalla Lega di Foggia, con un comunicato firmato dal segretario provinciale Joseph Splendido e dal vice commissario cittadino con delega al Welfare Miriam Ventura, dopo le pesanti offese ricevute dalla prima cittadina sui social.
“Non si può rimanere indifferenti – si legge nella nota – al di là delle ideologie politiche, viene lesa la dignità di una persona, di una donna, di una madre”. I rappresentanti del partito sottolineano quanto sia grave, per una comunità impegnata anche attraverso l’educazione civica nelle scuole e le associazioni locali nella lotta al cyberbullismo, ritrovarsi a fare i conti con episodi di violenza verbale che feriscono profondamente la cittadinanza.
“La Lega – prosegue il comunicato – è da tempo attenta al fenomeno. Da due anni collaboriamo con l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale) nel progetto Vox Diritti, che fotografa un quadro preoccupante della diffusione dell’odio online in Italia”. Secondo quanto riportato dal partito, l’esposizione delle donne – soprattutto se personaggi pubblici – a discorsi di odio, denigrazione e persino minacce di morte è in costante crescita.
Un campanello d’allarme che, secondo il partito, deve spingere a un cambio di passo. “Se l’odio si adatta e muta, allora anche le strategie per contrastarlo devono cambiare. Non basta la sola denuncia. Occorre una maggiore regolamentazione delle piattaforme digitali”. Per i vertici della Lega, infatti, il web riflette tensioni sociali profonde: “Monitorare, comprendere e contrastare – concludono – è l’unico modo per impedire che si trasformino in violenza reale”.









