Una lunga processione di oltre duemila fedeli provenienti da ogni angolo dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino ha attraversato questa mattina via della Conciliazione per varcare la Porta Santa della basilica di San Pietro. È il segno più tangibile della partecipazione della Capitanata all’Anno Santo, il 31° della storia, che richiama i cristiani a compiere un cammino di fede, conversione e perdono.
Guidati dall’arcivescovo Giorgio Ferretti, sacerdoti, diaconi, famiglie e volontari sono partiti nella notte su decine di autobus diretti verso il cuore della cristianità. All’alba, la croce giubilare ha aperto la processione che ha condotto i pellegrini dinanzi all’imponente facciata di San Pietro. Ad attenderli, il momento centrale della giornata: la celebrazione eucaristica all’altare della Confessione, presieduta dallo stesso Ferretti sotto il baldacchino seicentesco di Gian Lorenzo Bernini.
“Questa basilica ha aperto la Porta Santa anche per noi”, ha detto l’arcivescovo durante l’omelia. “Siamo entrati chiedendo perdono e pregando per le nostre famiglie, per la nostra terra. In questo luogo santo, preghiamo anche per il Santo Padre Francesco, rientrato da poco in Vaticano dopo il ricovero”.
Al centro della riflessione, la parabola del fariseo e del pubblicano: “Con che spirito abbiamo attraversato la Porta Santa?”, si è domandato Ferretti. “Dio non guarda chi si crede migliore, ma chi ritorna a lui con cuore contrito. Oggi c’è una festa anche per noi, peccatori perdonati: il nostro peccato è cancellato, il Signore ci benedica e doni pace alla nostra Capitanata”.
Dopo la funzione, molti pellegrini si sono trattenuti in preghiera davanti alla tomba dell’apostolo Pietro, altri hanno ricevuto il sacramento della confessione. Nel pomeriggio, la ripartenza per Foggia, con negli occhi e nel cuore le emozioni di un giorno di grazia e di unità.
L’evento, organizzato dall’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi, rappresenta uno dei momenti più partecipati del Giubileo, e testimonia la vitalità di una comunità che, tra fragilità e speranze, guarda a Roma per rinnovare la propria fede.















