Due operazioni distinte dei carabinieri hanno portato all’arresto di un 62enne di Foggia e di un 34enne di San Nicandro Garganico, entrambi coinvolti in reati che hanno scosso il territorio del Gargano. La prima vicenda riguarda un caso di truffa ai danni di un’anziana a San Marco in Lamis, mentre la seconda è legata a un furto aggravato in un’attività commerciale a San Nicandro Garganico.
Il promontorio garganico, conosciuto per la sua bellezza naturalistica e i borghi ricchi di storia, è spesso teatro di episodi criminali che colpiscono soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione. Le forze dell’ordine, impegnate nel monitoraggio del territorio, hanno intensificato i controlli per contrastare fenomeni come le truffe ai danni degli anziani e i reati predatori, sempre più diffusi nelle aree interne.
Truffa del finto nipote a San Marco in Lamis
Il primo episodio risale allo scorso 18 ottobre, quando una 90enne di San Marco in Lamis è stata raggirata con la tecnica del finto nipote. La donna è stata contattata telefonicamente da un individuo che, fingendosi un parente, le ha chiesto una cospicua somma di denaro per ritirare un pacco presso l’ufficio postale. Poco dopo, un secondo interlocutore, spacciandosi per un direttore delle poste, ha confermato la necessità del pagamento e ha annunciato l’arrivo di un incaricato per riscuotere il denaro.
Caduta nel tranello, la donna ha consegnato una somma significativa all’uomo che si è presentato alla sua porta. Tuttavia, la truffa non si è fermata lì: successivamente, un falso maresciallo dei carabinieri ha provato a contattare il figlio della vittima con il pretesto di convocarlo in caserma per presunte verifiche su un individuo fermato in possesso dei loro dati sensibili. Il tentativo è fallito grazie alla prontezza dell’uomo, che ha contattato direttamente la locale Stazione dei carabinieri, scoprendo così l’inganno.
Le indagini hanno portato all’identificazione del presunto responsabile, un 62enne di Foggia, per il quale il 21 febbraio è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
Furto aggravato a San Nicandro Garganico
Il secondo episodio riguarda invece un caso di furto aggravato, che ha visto protagonista un 34enne di San Nicandro Garganico, già sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Secondo quanto accertato dalle indagini condotte dai carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Foggia, nel mese di febbraio l’uomo si sarebbe introdotto in un’attività commerciale del posto, forzando la porta d’ingresso e sottraendo il denaro contenuto nel registratore di cassa.
Oltre al furto, gli inquirenti hanno accertato molteplici violazioni della misura di prevenzione: il 34enne avrebbe infatti lasciato ripetutamente la propria abitazione in orari vietati, eludendo i controlli delle forze dell’ordine. A seguito degli accertamenti, è stata emessa nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai carabinieri di San Nicandro Garganico.
L’uomo è stato trasferito nel carcere di Foggia, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Anche in questo caso, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da considerarsi innocente fino a una sentenza definitiva.











