L’acqua scarseggia, l’agricoltura della Capitanata è al collasso e domani la Regione Puglia terrà un Consiglio monotematico per affrontare l’emergenza idrica. Alla vigilia della seduta, il consigliere regionale Antonio Tutolo(capogruppo Per la Puglia) rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni per portare il tema all’attenzione delle istituzioni e denuncia i ritardi della politica nel trovare soluzioni strutturali.
Una battaglia iniziata nel 2021
“Sono stato il primo e l’unico a occuparmi del problema idrico in modo organico” – dichiara Tutolo, ricordando le sue iniziative in merito. Tra queste, la protesta simbolica di poche settimane fa, quando si è accampato nell’aula consiliareper attirare l’attenzione sulla crisi, e soprattutto il Consiglio monotematico del 22 novembre 2022, da lui fortemente voluto, in cui sollevò il tema della carenza d’acqua come nodo cruciale per lo sviluppo del territorio.
Nel suo intervento di allora, Tutolo sottolineò la necessità di investire in infrastrutture idriche strategiche, come la Diga di Piano dei Limiti e l’Invaso di Palazzo d’Ascoli, oltre a denunciare il paradosso della gestione idrica tra Molise e Puglia. “Milioni di metri cubi d’acqua vengono sprecati in Molise, mentre la Capitanata soffre la sete. E la questione non può essere lasciata alle trattative tra regioni, ma deve essere gestita direttamente dal Governo”, ribadisce il consigliere.
Invasi a un quarto della capacità, agricoltura a rischio
A distanza di tre anni dal suo primo intervento ufficiale, Tutolo lancia un nuovo allarme: la situazione è peggiorata e i dati sugli invasi pugliesi lo dimostrano. “Oggi contengono solo un quarto della loro capacità, con conseguenti perdite ingenti per l’agricoltura locale. Ci troviamo di fronte a un disastro annunciato, frutto di un’assenza di programmazione da parte della politica”.
“La politica deve prevedere, non solo gestire le emergenze”
“La politica deve avere la capacità di prevedere i problemi, non limitarsi a gestire le emergenze quando ormai è troppo tardi – conclude il consigliere –. Continuerò a battermi affinché l’emergenza idrica venga affrontata con soluzioni concrete e durature, perché senza acqua l’agricoltura della Capitanata non ha futuro”.
Il Consiglio regionale monotematico in programma domani sarà un banco di prova per verificare se la Regione sarà in grado di rispondere con azioni efficaci o se il grido d’allarme degli agricoltori pugliesi resterà ancora una volta inascoltato.












