Il Cerignola non si ferma più. Piega anche il Trapani con un gol su rigore di Capomaggio nel primo tempo, consolida il primato e rimanda l’Avellino, secondo in classifica a meno cinque. Ma in settimana con la quasi certezza dell’esclusione dal girone C di Taranto e Turris, la graduatoria potrebbe subire uno scossone. Le partite giocate con le due escluse saranno annullate e le altre squadre perderanno i punti conquistati. Un vero e proprio ribaltamento della classifica che premia chi contro Taranto e Turris ha pareggiato o perso (come l’Avellino) e penalizza, invece, chi ha vinto entrambe le gare (come il Crotone).
Nella zona alta, l’Avellino guadagnerebbe due punti proprio al Cerignola, mentre sono Casertana e Trapani a perdere più punti nel complesso, ben dieci. Pertanto la fuga dei pugliesi potrebbe essere dimezzata con l’Avellino che si troverebbe ad inseguire con soli tre punti di distacco. Nonostante questa eventuale tegola, il tecnico cerignolano Peppe Raffaele è parso soddisfatto. “Vittoria importante, sofferta ma meritata contro una squadra forte. Sapevamo di affrontare un Trapani in forma alla vigilia di un trittico difficile contro Picerno, Foggia e Crotone. In una settimana ci giochiamo quasi tutto di una stagione straordinaria. Nessuno si aspettava di fare 60 punti in 29 partite. Non guardo alla classifica, nemmeno a quella che l’esclusione di Taranto e Turris potrebbe determinare. Così come non guardo ai risultati degli altri. Dobbiamo pensare solo a noi, alle nostre partite che dobbiamo cercare di vincere il più possibile”.













