Il centrodestra scalda i motori in vista delle elezioni regionali in Puglia. La strategia, secondo il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, è chiara: puntare su un candidato largamente condiviso e giocare la partita fino in fondo. “La politica è fluida e veloce, non ci sono sfide perse in partenza”, ha dichiarato l’esponente di Forza Italia, intervenuto domenica 2 marzo a Bari alla presentazione del nuovo coordinamento cittadino di Forza Italia Giovani.
L’obiettivo è quello di restituire la Regione al centrodestra, ma serve unità: “La scelta del candidato deve essere direttamente proporzionale alla determinazione che ciascuno ci mette per portarlo avanti. Ritengo necessario che non sia una decisione di Forza Italia, di Fratelli d’Italia o della Lega, ma di tutti. Solo con un grande gioco di squadra si può provare a vincere”. Nomi top secret, almeno per il momento, ma il favorito potrebbe essere un “uomo di partito” come il deputato di Forza Italia Mauro D’Attis, vicepresidente della Commissione Antimafia e commissario regionale del partito in Puglia.
“Decaro è un avversario ingombrante, ma nulla è deciso”
Parlando della possibile sfida contro Antonio Decaro, l’attuale sindaco di Bari e nome forte del centrosinistra, Sisto non si è sottratto al confronto: “È un candidato certamente ingombrante, ma la partita è tutta da giocare”. Il centrodestra punta quindi su una strategia di compattezza e sul recupero di consenso in una Regione governata da vent’anni dalla sinistra, prima con Nichi Vendola, poi con Michele Emiliano.
Le dichiarazioni di Sisto, riportate da Repubblica Bari, arrivano in un momento in cui il centrodestra pugliese è ancora alla ricerca di un nome forte da contrapporre a Decaro. I partiti della coalizione dovranno trovare un equilibrio tra le spinte interne e la necessità di presentarsi uniti per evitare un altro mandato al centrosinistra.
Critiche all’amministrazione barese: “La città non ha dato buona prova di sé”
Oltre alle regionali, Sisto ha colto l’occasione per attaccare la gestione di Bari e l’eredità amministrativa lasciata da Decaro. “Questa città non ha dato certamente buona prova di sé con le vecchie amministrazioni”, ha affermato il viceministro, sottolineando le difficoltà emerse negli ultimi anni.
Pur evitando di citare esplicitamente le inchieste giudiziarie che hanno interessato alcuni settori dell’amministrazione, Sisto ha messo in evidenza il commissariamento di alcuni comparti della macchina comunale. “Vero che il Comune non è stato sciolto, ma è stato commissariato in alcuni importanti quadranti dell’attività amministrativa”, ha spiegato, riferendosi ai provvedimenti imposti dal governo.
Un altro tema su cui ha puntato il dito è la sicurezza, definendo Bari una “città assolutamente insicura”. “Ci sono le zone rosse a riprova di una situazione problematica”, ha aggiunto.
Forza Italia riparte dai giovani
L’incontro di Bari è stato anche l’occasione per lanciare il nuovo corso di Forza Italia Giovani, con Sisto che ha elogiato il lavoro del coordinamento cittadino. “Sono ragazzi in gamba, una risorsa per la società. Devono rappresentare una squadra pronta a impegnarsi e a far crescere l’entusiasmo intorno a un partito che è in chiara crescita e che da sempre è testimone coerente di valori mai cambiati”.
Il messaggio finale è chiaro: il centrodestra punta a riconquistare Bari e la Puglia, ma per farlo servirà un candidato forte, unità politica e una strategia chiara per contrastare un avversario temibile come Antonio Decaro. La partita è aperta, e i prossimi mesi saranno decisivi.












