Un centro estetico e un laboratorio tessile completamente abusivi sono stati scoperti ad Andria dalla Guardia di Finanza di Barletta-Andria-Trani (Bat) nel corso di un controllo sul territorio. L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Andria, è scattata dopo aver notato un insolito viavai di persone, in particolare donne, che accedevano a un’abitazione privata in orari predeterminati e con permanenze sospette.
Il blitz della Finanza e la scoperta delle attività abusive
La mattina del 26 febbraio, le Fiamme Gialle della Bat hanno fatto accesso all’interno dell’immobile, individuando al piano terra un laboratorio di maglieria completamente sconosciuto al fisco, dove erano impiegate quattro lavoratrici in nero. Al piano superiore, invece, i finanzieri hanno scoperto un centro estetico abusivo, privo di qualsiasi autorizzazione commerciale, sanitaria e fiscale.
Le due attività operavano in un regime di totale illegalità, con evidenti rischi per la sicurezza sul lavoro e per la salute dei clienti. In assenza di autorizzazioni e di controlli igienico-sanitari, il centro estetico utilizzava strumenti e prodotti potenzialmente dannosi.
Sequestrati oltre 1.000 tra strumenti e attrezzature
A seguito dell’ispezione, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro amministrativo di tutto il materiale rinvenuto, tra cui banchi da lavoro, lettini per trattamenti estetici, lampade, frese per unghie e oltre 500 smalti, per un totale di circa 1.000 oggetti e attrezzature.
I titolari delle due attività illegali sono stati sanzionati per violazioni relative alla tutela dei lavoratori, all’assenza delle necessarie autorizzazioni e all’esercizio abusivo della professione di estetista.
Accertamenti fiscali e tutela del mercato legale
Le indagini non si fermano qui. Sono infatti in corso accertamenti finanziari e patrimoniali per quantificare i proventi derivanti dalle due attività, che operavano in totale evasione fiscale. L’obiettivo è recuperare le imposte non versate e ricostruire il giro d’affari occulto dei soggetti coinvolti.
L’operazione della Guardia di Finanza di Andria conferma l’attenzione costante delle Fiamme Gialle nel contrasto all’abusivismo commerciale e al lavoro nero, fenomeni che alterano il regolare andamento del mercato e danneggiano gli imprenditori onesti. La mancanza di controlli e autorizzazioni sanitarie rappresenta inoltre un grave rischio per la salute dei lavoratori e dei consumatori che si affidano a servizi privi di qualsiasi garanzia di sicurezza.










