Un incontro per sensibilizzare i giovani sui rischi della microcriminalità, del bullismo e del cyberbullismo. Nelle giornate del 18 e 19 febbraio, gli agenti del Commissariato di Polizia di Manfredonia hanno partecipato a una sessione formativa organizzata presso l’Istituto Tecnico Economico Toniolo, coinvolgendo circa 500 studenti del primo e secondo anno.
Microcriminalità e babygang: un fenomeno in crescita
Durante l’incontro, gli agenti hanno illustrato le attività operative della Polizia di Stato, soffermandosi in particolare sulle dinamiche della microcriminalità e sull’allarme legato alle babygang, gruppi di minori che spesso finiscono coinvolti in atti di violenza o illegalità.
Le forze dell’ordine hanno spiegato come questi fenomeni si sviluppino all’interno delle comunità e quali siano gli strumenti a disposizione per contrastare la devianza giovanile, con l’obiettivo di prevenire situazioni di disagio e criminalità tra i più giovani.
Bullismo e cyberbullismo: strumenti di prevenzione e contrasto
Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata ai rischi legati al bullismo e al cyberbullismo, due problematiche sempre più diffuse tra gli adolescenti. Gli agenti hanno fornito consigli pratici su come riconoscere e affrontare questi fenomeni, illustrando le tutele legali previste per proteggere le vittime e sanzionare i comportamenti aggressivi.
Tra gli strumenti presentati, particolare attenzione è stata riservata al progetto Cuoriconnessi, iniziativa della Polizia di Stato che promuove la cultura della sicurezza digitale, e all’App YOUPOL, che consente ai ragazzi di segnalare episodi di violenza o minaccia in tempo reale.
Un confronto diretto con gli studenti
L’incontro ha suscitato grande interesse tra i ragazzi, che hanno partecipato attivamente al dibattito, ponendo domande e condividendo riflessioni sulle tematiche affrontate. Un segnale positivo che dimostra come il dialogo tra istituzioni e giovani sia fondamentale per diffondere la cultura della legalità e offrire strumenti concreti per affrontare le problematiche legate alla crescita.
L’impegno della Polizia di Stato in attività di prevenzione e sensibilizzazione proseguirà con ulteriori incontri nelle scuole, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei ragazzi sui rischi connessi a comportamenti devianti e all’uso improprio della tecnologia.













