“Non c’è nessuna indicazione di presa di distanze dalla giunta Emiliano”. Con queste parole, il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale, Marco Galante, cerca di spegnere le tensioni scaturite dalle dichiarazioni di Giuseppe Conte. Il leader del Movimento aveva parlato di “incompatibilità etica” con l’attuale amministrazione regionale, evocando l’ipotesi di un’uscita dalla maggioranza. Un’ipotesi che, almeno per ora, non sembra trovare conferme tra gli esponenti pugliesi.
L’intenzione di restare parte integrante della coalizione di centrosinistra è stata ribadita anche alla luce del voto favorevole espresso dai quattro consiglieri pentastellati sul Bilancio regionale. “Il patto della legalità che abbiamo proposto è andato avanti. La maggioranza ha aderito al nostro percorso rigoroso e ci sono stati atti concreti, con provvedimenti di giunta e leggi fondamentali”, ha spiegato Galante.
L’articolo pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno evidenzia come il confronto interno al Movimento non sia ancora giunto a una conclusione definitiva. Nei prossimi giorni, infatti, è previsto un incontro con Conte per chiarire la linea da seguire in vista delle elezioni regionali. “Abbiamo dato la disponibilità a raggiungere il presidente a Roma o ad accoglierlo qui a Bari”, ha confermato Galante, aggiungendo che il confronto riguarderà anche il tema delle alleanze e delle strategie per la campagna elettorale.
Dialogo aperto sulle regionali e le amministrative
Il tema della collaborazione con il centrosinistra non riguarda solo la Regione Puglia, ma si estende anche alle amministrative. Negli ultimi mesi, il Movimento Cinque Stelle ha corso con il centrosinistra in diverse città pugliesi, esprimendo candidati sindaci a Foggia e Brindisi. “Anche alle comunali di Bari abbiamo seguito un percorso con le opposizioni al governo Meloni. Siamo progressisti indipendenti, ma guardiamo a quell’area”, ha sottolineato Galante, lasciando intendere che il rapporto con il Partito Democratico e le altre forze progressiste potrebbe consolidarsi ulteriormente in vista delle future competizioni elettorali.
Sul possibile candidato per le regionali, il nome più gettonato resta quello di Antonio Decaro, ma il Movimento non ha ancora preso una posizione ufficiale. “Lo faremo a giorni, massimo entro una settimana”, ha chiarito Galante, escludendo al momento contrasti tra Conte ed Emiliano. “Non si vedono da un po’ per via della pausa natalizia e degli impegni del governatore”, ha aggiunto.
Possibile rientro in giunta
Se da un lato si conferma il sostegno alla maggioranza, dall’altro resta aperto il dibattito su un eventuale rientro in giunta. La consigliera Grazia Di Bari, che ha lasciato la delega alla Cultura per seguire le indicazioni sulla legalità del partito, non esclude un ritorno nell’esecutivo regionale. “Non c’è incompatibilità tra noi e la giunta Emiliano. In questi mesi sono state fatte molte cose, come l’approvazione del Nucleo ispettivo regionale. E l’atteggiamento che abbiamo avuto sul Bilancio è stato propositivo. Il nostro rientro in giunta? Non è precluso in toto”.
Di Bari ha poi puntato l’attenzione sulla gestione delle risorse per i festival culturali, sottolineando la necessità di un maggiore impegno politico su questo fronte. “In commissione abbiamo discusso di questi fondi con i dirigenti tecnici del settore, ma non era presente l’assessore al ramo”, ha osservato, facendo intendere che la cultura in Puglia necessita di “maggior cura e presenza politica”.
Il Movimento, dunque, non si smarca dalla maggioranza e continua a dialogare con il centrosinistra, in attesa di chiarire con Conte le strategie per il futuro.












