• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Energie rinnovabili in Puglia, la denuncia della LIPU: “Saccheggio del territorio con complicità istituzionale”

Energie rinnovabili in Puglia, la denuncia della LIPU: “Saccheggio del territorio con complicità istituzionale”

La nuova legge regionale sulle aree idonee per impianti eolici e fotovoltaici scatena le proteste degli ambientalisti. La LIPU accusa: “Una norma che distrugge il paesaggio e condanna le aree rurali”

Di Redazione
4 Febbraio 2025
in Ambiente, Puglia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Puglia è tra le regioni italiane più coinvolte nell’installazione di impianti di energia rinnovabile, ma la gestione di questo sviluppo sta sollevando aspre polemiche. A lanciare l’allarme è la LIPU, che denuncia una vera e propria devastazione ambientale causata dalla proliferazione incontrollata di parchi eolici e fotovoltaici, con il beneplacito delle istituzioni.

Secondo l’associazione ambientalista, il territorio pugliese sta subendo una speculazione territoriale e finanziaria senza precedenti, favorita da un sistema di incentivi che ha già destinato 240 miliardi di euro alle società energetiche. “La Puglia si distingue per ignavia e predazione sistematica dei suoi valori paesaggistici, naturali, storici e identitari”, afferma Enzo Cripezzi, rappresentante della LIPU Puglia.

La denuncia si concentra soprattutto sulla Capitanata, dove già oggi si contano quasi 1.700 pale eoliche, alte fino a oltre 200 metri, e migliaia di ettari di impianti fotovoltaici, con una continua espansione di elettrodotti, sottostazioni e strade di servizio. Un modello che si sta ripetendo anche nelle altre province, dalla pre-Murgia al Salento, fino al Tarantino, con decine di nuovi progetti in fase di autorizzazione.

La legge “Sfascia Puglia” e il rischio deregulation

La contestazione della LIPU si focalizza sul disegno di legge regionale 222 del 23 ottobre 2024, proposto dalla Giunta regionale in applicazione delle normative nazionali che impongono alle Regioni di individuare, entro il 2030, nuove aree idonee all’installazione di 80.000 MW di potenza rinnovabile, di cui ben 7.384 MW destinati alla Puglia, anche con impianti offshore.

Secondo gli ambientalisti, il testo della legge non solo non prevede nuove tutele, ma addirittura smantella il già fragile quadro normativo esistente, indebolendo il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e ignorando del tutto l’impatto su biodiversità, visuali paesaggistiche e contesti rurali. “Dopo anni di lassismo, ci si aspetterebbe uno straccio di responsabilità – sottolinea Cripezzi – e invece ci troviamo di fronte a un provvedimento che condanna a morte le residue aree rurali. È una legge ‘Sfascia Puglia’!”.

A peggiorare il quadro, il ricorso al TAR del Lazio presentato da alcune grandi società energetiche, che contestano il DM MASE del 21 giugno 2024, accusato di lasciare alle Regioni margini di manovra sulle aree da destinare agli impianti. In attesa della sentenza, prevista per il 5 febbraio, il Consiglio di Stato ha concesso una sospensiva solo sulle aree idonee, mentre gli iter autorizzativi continuano a procedere senza freni.

L’appello della LIPU: “La Regione ascolti i cittadini”

La LIPU ha inviato alla Regione un dossier di 70 pagine, con documenti e allegati che ricostruiscono oltre 20 anni di deregulation e i rischi futuri se il DDL venisse approvato senza modifiche. Gli ambientalisti chiedono correttivi urgenti, per rendere meno devastante l’ulteriore espansione degli impianti rinnovabili.

“La Regione dovrebbe portare rispetto alla comunità pugliese – conclude la LIPU – Giunta, commissioni e consiglieri la smettano di consegnare il territorio alla speculazione energetica, spacciata per transizione ecologica. Le contestazioni al disegno di legge siano prese in considerazione e si approvino i correttivi necessari!”.

L’associazione chiede dunque un’inversione di rotta, affinché la Puglia possa conciliare lo sviluppo delle rinnovabili con la tutela del suo patrimonio paesaggistico e ambientale, senza ripetere gli errori del passato.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Puglia
Articolo precedente

L’UDC si rafforza in Capitanata: nuove adesioni e organigramma in definizione

Articolo successivo

Foggia, espulsi otto cittadini irregolari: continua l’azione della Polizia di Stato

Articoli correlati

I proprietari De Vitto e Casillo con al centro l'avvocato De Rossi

Foggia Calcio, il Tribunale revoca l’amministrazione giudiziaria: “Non sussistono più i presupposti della misura”

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Fabio Delli Carri e Bruno Longo

Longo assolve il Comune sciolto per mafia, ma dimentica che lo Stato intervenne per prevenire le infiltrazioni

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Omicidi stradali, Capitanata quinta in Italia per tasso di mortalità: l’allarme nell’analisi de Il Sole 24 Ore

Blitz contro la criminalità giovanile, oltre 500 arresti in tutta Italia: sequestrate droga, armi e 307mila euro

Ultime Notizie

L'ospedale di San Severo
San Severo e Alto Tavoliere

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

L'invito ai cittadini arriva dal Centro Trasfusionale dell'ospedale "Teresa Masselli Mascia" di San Severo. Le riserve si sono ridotte negli...

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi in concerto a Cerignola: sessant’anni di successi in una serata tra musica ed emozioni

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024