Una esplosione di gusto e di sapori di prodotti a base di carne di maiale. La tanto chiacchierata sagra del maiale nero di Faeto anche quest’anno è ben riuscita con la formula consolidatasi nel tempo. Nonostante pioggia e nebbia sin dalle prime ore del mattino nel piccolo centro del Foggiano sono arrivati tanti gitanti: pullman dal Barese, dal Brindisino e persino dalla provincia di Napoli. In settimana le associazioni di animalisti e vegetariani avevano polemizzato sulla scelta di alcune immagini che pubblicizzavano l’evento, ma alla fine la sagra si è svolta nel migliore dei modi ed oltre alla carne di maiale cucinata e proposta in diversi modi, il menù ha accontentato anche coloro che non mangiano carne, con piatti caldi a base di legumi. Per scelta degli organizzatori quest’anno niente depilazione del maiale in piazza.
“Come potete vedere – spiega il sindaco Michele Pavia – non ci ferma nessuno. La storia e le tradizioni fanno parte della nostra identità. La genuinità dei nostri prodotti, la qualità del cibo, la bellezza del nostro paesaggio sono caratteristiche che vengono apprezzate dai tanti ospiti. Tuttavia rimodelleremo l’dea di questa sagra con un nuovo format. Intanto ci godiamo la festa. Infine voglio ricordare che fino a qualche anno fa qui a Faeto ogni famiglia si cresceva un maiale e la mattanza era un rito sacrale che valorizzava le tradizioni e i prodotti della nostra terra. Le famiglie qui si sono sempre sostenute grazie al maiale”.











