Torna dal 25 aprile al 1° maggio 2025 il cammino di primavera di Gargano Sacro, un itinerario di 120 chilometri suddiviso in sette tappe, ispirato al romanzo di René Daumal e alle musiche di Michele Lobaccaro.
Un viaggio tra natura e spiritualità
“La porta dell’invisibile deve essere visibile”. Con questo monito prenderà il via la seconda edizione del cammino-evento, un’esperienza che si snoderà lungo i sentieri del Gargano Sacro, dal borgo più piccolo di Rignano Garganico fino a Vieste, attraversando alcuni dei luoghi più affascinanti e mistici del promontorio.
Sette giorni di immersione totale in paesaggi che spaziano tra boschi, altopiani carsici e scogliere a picco sul mare, esplorando biodiversità e antiche abbazie abitate da comunità monastiche. Un cammino che unirà il movimento fisico alla riflessione spirituale, fondendo la dimensione concreta del viaggio con quella interiore suggerita dal romanzo Il Monte Analogo, opera letteraria che descrive un’avventura alpina tra reale e simbolico.
Parole e musica per accompagnare il percorso
A guidare i partecipanti sarà non solo la presenza di esperti del territorio, ma anche il connubio tra letteratura e musica. Michele Lobaccaro, compositore e musicista, accompagnerà il cammino con le sonorità del suo album Navigazioni intorno al Monte Analogo, ispirato proprio al testo di Daumal. Un’esperienza immersiva in cui ogni passo si fonderà con la parola scritta e la melodia, creando un ponte tra il paesaggio fisico e quello interiore.
L’evento rappresenta un’occasione unica per avventurarsi in un viaggio fuori e dentro di sé, alla ricerca di una vetta non solo geografica, ma anche spirituale. Il Monte Analogo, con la sua promessa di essere “simbolicamente autentico”, diventa così una metafora del cammino stesso: un’ascesa verso la conoscenza e la scoperta di nuovi orizzonti interiori.













