Si accende lo scontro politico sulla gestione di Amiu, la società che si occupa del servizio di igiene urbana a Foggia. Al centro del dibattito, le dichiarazioni dell’assessora all’Ambiente e vicesindaca Lucia Aprile, che ha annunciato l’affidamento di uno studio esterno per approfondire le “questioni pregresse” legate alla partecipata. Un annuncio che ha suscitato la dura reazione del consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero, il quale contesta l’assenza di atti amministrativi concreti a supporto delle dichiarazioni dell’assessora e solleva interrogativi sulle reali intenzioni dell’amministrazione.
Secondo Mainiero, non ci sarebbe alcun provvedimento ufficiale che confermi l’affidamento di un incarico esterno, né la finalità dichiarata sarebbe conforme alle problematiche finanziarie già evidenziate nei bilanci della partecipata. Il consigliere sostiene che, piuttosto, il Comune starebbe valutando l’esternalizzazione del cosiddetto “controllo analogo”, ossia la supervisione che l’amministrazione esercita sulle sue partecipate. Una scelta che, se confermata, andrebbe in contrasto con un preciso atto di indirizzo del Consiglio comunale, secondo cui questa attività dovrebbe essere svolta internamente.
La polemica si inserisce in un contesto già teso, caratterizzato dal malcontento di parte dell’opposizione per la gestione di Amiu e per il mancato intervento dell’amministrazione sui vertici della società. Mainiero evidenzia inoltre la necessità di potenziare il personale comunale con competenze specifiche in materia di società pubbliche, chiedendosi quale sia il reale impatto dei recenti concorsi pubblici promossi dal Comune per rafforzare la macchina amministrativa.
L’affidamento di uno studio esterno, se confermato, solleva dunque interrogativi sia dal punto di vista della trasparenza amministrativa che della coerenza con le decisioni già assunte dal Consiglio comunale. L’opposizione, attraverso la voce di Mainiero, chiede maggiore chiarezza e un confronto più approfondito sulle strategie da adottare per garantire una gestione efficace della partecipata, nell’interesse della città e dei cittadini.










