“Quello che non ti serve più lo prendiamo noi. Mariti esclusi”. Claim irriverente, quasi comico, per la nuova campagna di comunicazione di Amiu Puglia su Bari e Foggia, ideata da Proforma per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’abbandono degli ingombranti.
“La comunicazione sociale ha due limiti in genere: il tono cattedratico, serioso e saccente – si tende a puntare il dito e a dire ‘ti dico io come si fa, tu sbagli’ – e un errore di forma, si cerca spesso di non osare e il messaggio risulta banale”, ha dichiarato il guru di Proforma Giovanni Sasso illustrando i vari messaggi declinati sui diversi canali.
L’azienda punta molto sulla nuova campagna, come evidenziato in conferenza stampa alla presenza della sindaca Maria Aida Episcopo e di tre assessori: Davide Emanuele (Bilancio), Lucia Aprile (Ambiente) e Daniela Patano, oltre al neo comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo, i due consiglieri del Cda di Amiu Puglia, Colomba Mongiello e Fabrizio Baia, e i tre dirigenti aziendali Crincoli, Pagliara e Gadaleta.
A breve aprirà il CCR di Viale Kennedy, mentre è in arrivo il numero verde che, con appuntamenti tempestivi, faciliterà il deposito concordato e il prelievo degli ingombranti a orario. “I centri di raccolta non sono discariche, come qualcuno ha affermato, ma sono modernissimi, decorosi e pulitissimi”, ha sottolineato la prima cittadina.
Obiettivo: sensibilizzare i cittadini
“La campagna vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto delle regole – ha dichiarato la vicesindaca Lucia Aprile –. L’abbandono dei rifiuti è uno dei maggiori motivi di indecoro urbano. Una città piena di ingombranti non solo è brutta, ma mette in seria difficoltà un servizio che dovrebbe essere ordinario. Non possiamo più accettarlo. Oltre alle attuali fototrappole, ne installeremo altre”.
Attualmente, sono 10 le postazioni con fototrappole, di cui 4 nel perimetro periurbano e le altre in siti urbani. La campagna avrà una data unica per il lancio a Bari e Foggia, previsto per domani, 28 gennaio.
Numeri preoccupanti e azioni concrete
A Bari, come evidenziato dal direttore generale di Amiu Puglia Antonello Antonicelli, si contano circa 100 abbandoni di ingombranti al giorno. A Foggia, nel 2024, sono state raccolte 8.000 richieste, di cui solo 3.000 gestite. Oltre 5.000 ingombranti, dunque, sono stati abbandonati illegalmente.
“Un terzo degli ingombranti viene ritirato, il resto è abbandonato illegalmente – ha ribadito Colomba Mongiello –. Non ci sono due Amiu: l’azienda è unica, e i 2/3 dell’intero ammontare degli ingombranti rimangono a terra. Vogliamo sollecitare la cittadinanza per non creare disagi, oltre che problemi di igiene e sicurezza. I RAEE costituiscono un danno ambientale e un rischio per la salute pubblica”.
Decoro e sostenibilità al centro
La campagna mira a favorire il corretto conferimento degli ingombranti presso i CCR, che saranno modernizzati e ampliati. L’obiettivo per il 2025 è coprire la totalità del servizio e migliorare la sostenibilità ambientale.
“Chiediamo la collaborazione della cittadinanza – ha dichiarato il consigliere pentastellato Fabrizio Baia –. Foggia non è subalterna a nessun altro Comune. Questa campagna è incisiva su un tema illogico: trascinare ingombranti non ha senso quando c’è un numero verde che consente di consegnare il rifiuto davanti al proprio portone”.
Controlli e repressione
La conferenza stampa ha posto l’accento anche sull’ampliamento dei controlli. “Il lavoro non si è mai interrotto – ha dichiarato l’assessora Patano –. I controlli ci sono sempre stati e saranno ampliati con l’introduzione delle guardie ambientali”. Il comandante Manzo ha fornito dati significativi: nell’ultimo trimestre del 2024, sono state accertate 128 violazioni con sanzioni da 100 euro ciascuna, mentre nel solo mese di gennaio 2025 le violazioni sono state 78.
“Una campagna coraggiosa”
“La sensibilità del cliente non è scontata, ringrazio Amiu per aver accolto una campagna coraggiosa”, ha dichiarato Giovanni Sasso, sottolineando le diverse strategie adottate: affissioni classiche, inserzioni su giornali e siti, depliant informativi, guerrilla marketing con provocazioni sul territorio e il coinvolgimento di due influencer, tra cui Nadia Tempesta con 271.000 follower su Instagram per il target foggiano.
Tra le iniziative già avviate, ha riscosso interesse la simulazione di mini-discariche in Via Lanza, con reazioni di impatto da parte dei passanti, a dimostrazione che una comunicazione audace può davvero fare la differenza.









