L’evoluzione delle mafie spiegata ai ragazzi dell’istituto alberghiero di San Giovanni Rotondo-Manfredonia e della scuola media Ungaretti di Manfredonia, per far crescere in loro semi di legalità. Ospite d’eccezione il procuratore aggiunto presso il Tribunale di Foggia, Antonio Laronga. “Ai ragazzi ho spiegato il disastro civile che deriva dall’incontro tra il mondo della criminalità e quello dell’economia legale, oltre che delle pubbliche amministrazioni. La mafia foggiana è una mafia in metamorfosi che cerca di ispirarsi all’evoluzione delle mafie storiche, mettendo le radici nel settore dell’economia. Del resto le tante interdittive antimafia lo testimoniano”. La mafia foggiana oggi? “Molti boss sono dentro e quando vengono colpiti i vertici delle organizzazioni criminali c’è sempre un ricambio. Spetta a noi impedire questo ricambio”.
Ad organizzare l’evento di Manfredonia il dirigente scolastico dell’IPEOA “M. Lecce”, Luigi Talienti. “La legalità è la grande alleata della scuola. Ogni processo di riqualificazione deve partire dai banchi di scuola. Oltre alle normali lezioni didattiche, è importante dare forza pragmatica alle attività extra. Oggi sono orgoglioso per la presenza del procuratore Laronga che lancia messaggi importanti ai ragazzi sul contrasto alla malavita e alla criminalità. Queste sono iniziative che fanno bene alla scuola ma anche al territorio”.
Ad una docente di italiano dell’IPOEA, Giovanna Sciarabba, abbiamo chiesto che realtà vive la scuola in cui insegna. “Nella nostra scuola lavoriamo tutti i giorni per formare i nostri alunni che rispondono e ci seguono con attenzione. Molti di loro hanno bisogno di figure adulte di riferimento. Purtroppo la famiglia latita, soprattutto la figura del padre. E noi spesso ci troviamo a sostituire queste figure genitoriali. E loro sono contenti”.












