Negli ultimi dodici mesi, la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari ha ottenuto risultati significativi nella lotta alla criminalità organizzata, coordinando la cattura di quattro dei cinque principali latitanti della regione. Tuttavia, Leonardo Gesualdo, noto come “Il Vavoso”, continua a eludere le forze dell’ordine, rappresentando l’ultimo grande ricercato ancora in libertà.
Chi è Leonardo Gesualdo
Nato a Foggia il 28 giugno 1986, Leonardo Gesualdo è ritenuto un affiliato di rilievo della “Società Foggiana”, in particolare della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza. La sua notorietà nel panorama criminale è legata a diverse attività illecite, tra cui estorsioni e traffico di droga. Secondo le dichiarazioni di collaboratori di giustizia, Gesualdo sarebbe stato coinvolto in episodi di violenza, inclusi omicidi su commissione.
La fuga dal blitz “Decimabis”
Il 16 novembre 2020, durante la maxi operazione antimafia denominata “Decimabis”, che portò all’arresto di oltre 40 esponenti di spicco della mafia foggiana, Gesualdo riuscì a sfuggire alla cattura. Da allora, è latitante e le autorità continuano a cercarlo attivamente.
Le recenti catture
Nel corso dell’ultimo anno, la DDA di Bari ha ottenuto importanti successi: Gianluigi Troiano: arrestato il 31 gennaio 2023 a Granada, in Spagna, dopo oltre due anni di latitanza. Considerato il braccio destro del boss Marco Raduano. Marco Raduano: catturato il 1º febbraio 2024 a Bastia, in Corsica, dopo essere evaso dal carcere di Nuoro il 24 febbraio 2023. Vincenzo Fratepietro: arrestato il 14 febbraio 2024 a Carovigno, in provincia di Brindisi, dopo 11 mesi di latitanza legata a operazioni antidroga. Olinto Bonalumi: recentemente catturato, aggiungendosi alla lista dei latitanti arrestati.
L’importanza della cattura di Gesualdo
La cattura di Leonardo Gesualdo rappresenterebbe un colpo significativo alla struttura della mafia foggiana, in particolare alla batteria Moretti-Pellegrino-Lanza, di cui è ritenuto un membro influente. La sua latitanza prolungata continua a essere una sfida per le forze dell’ordine, che intensificano gli sforzi per assicurarlo alla giustizia.
Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti, garantendo l’anonimato e la protezione necessari. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare efficacemente la criminalità organizzata e ripristinare la legalità sul territorio.









