Durante i servizi istituzionali di controllo del territorio, personale della Sezione di Foggia della Polizia Stradale ha avuto modo di notare due autovetture che erano solite fermarsi contemporaneamente nelle aree di sosta presenti sulla A14, tra il casello di Canosa di Puglia (BT) e quello di Foggia Zona Industriale, per poi ripartire, mantenendosi sempre alla medesima distanza.
In ragione di ciò, lo scorso 18 novembre, le due autovetture sono state sottoposte ad attenta perquisizione e i conducenti ed occupanti sottoposti a controllo.
Al termine delle operazioni, la polizia ha rinvenuto e sequestrato all’interno di una Golf due armi corte con relativo munizionamento, di cui una con matricola abrasa e l’altra provento di furto, vari criptotelefoni – smartphone – sim card, 4 carte di credito-un ingente quantitativo di denaro e 12 involucri incellofanati di colore scuro contenenti cocaina dal peso complessivo di 13,300 chili. Inoltre, l’altro veicolo era provento di attività criminosa e al suo interno è stato rinvenuto anche un proiettile calibro 22.
Per tali motivi il conducente e il passeggero della Golf, di nazionalità straniera, sono tratti in arresto per i reati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, possesso di pistola con matricola abrasa nonché ricettazione; mentre il conducente dell’altra autovettura, di nazionalità straniera, deferito in stato di libertà per ricettazione e possesso ingiustificato di munizionamento. Gli arrestati, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Foggia.
“Il procedimento – ricorda la polizia in una nota stampa – si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva”.









