“A causa dei ritardi e della sciatteria amministrativa delle precedenti amministrazioni il Tar ed il Consiglio di Stato hanno condannato il Comune di Foggia ad esprimersi sull’attualità e sull’interesse pubblico del programma di Housing del 2008″. Lo riporta il Movimento 5 Stelle Foggia in una nota.
“Per il Movimento 5 Stelle Foggia indubbiamente quel piano, i cui obiettivi rimangono nobili e condivisibili, è per lo più obsoleto ed impattante in termini di consumo di suolo e tutela dell’ambiente, nonché insoddisfacente per rispondere con criteri moderni all’emergenza abitativa. La logica delle varianti urbanistiche puntuali, utilizzata spesso nel passato, è un evidente ostacolo alla realizzazione del Piano Urbanistico Generale, il più importante traguardo che può raggiungere l’amministrazione comunale in questa città, in cantiere (o in cantina) da troppi anni”.
E continuano: “Abbiamo sin dall’inizio della consiliatura, sottolineato l’importanza della Pianificazione della città, e dell’aggiornamento del Fabbisogno e ai prospettati interventi in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale per superare l’emergenza abitativa. Si deve precisare che si vuole sostituire un programma (obsoleto) con un altro, nuovo e ambizioso piano che non lasci nessuno indietro con chiare garanzie sull’inserimento dell’ERP e dell’ERS nel Pug. In ultimo – concludono i pentastellati foggiani – dobbiamo registrare con delusione l’atteggiamento delle opposizioni che sul tema lasciano l’aula, lasciano le commissioni e si sottraggono alle proprie responsabilità amministrative come hanno fatto nei precedenti anni”.











