La radiologia d’urgenza del Policlinico “Riuniti” di Foggia è diventata un punto di riferimento per l’Italia grazie all’innovazione tecnologica implementata negli ultimi anni. Il reparto guidato dal dottor Egidio Guerra, ubicato al Deu, può contare sulla disponibilità del primo apparecchio robotico scanner a raggi X (Multitom Rax di Siemens), considerato già di per sé un’avanguardia mondiale nell’ambito della diagnostica per immagini. Ma in Capitanata da un paio d’anni è stato segnato un passo ulteriore nella gestione delle emergenze, grazie all’utilizzo del sistema Tc Cone Beam 3D (unico caso in Italia nel pubblico), una moderna metodologia diagnostica (su paziente in posizione supina e in piedi) che consente di riprodurre sezioni (tomografia) e di generare un’immagine tridimensionale di alcune aree del corpo per mezzo di radiazioni acquisite da un sensore digitale ed elaborate da un computer.
“La macchina – spiega Guerra – si muove e ruota attorno al paziente riducendo al minimo le difficoltà di posizionamento ed i trasferimenti dello stesso. Noi da qualche anno la usiamo anche nel percorso del Pronto soccorso, fornendo così un servizio unico nella gestione dell’emergenza-urgenza. L’efficienza raggiunta nella diagnosi, grazie a ricostruzioni MPR, 3D e a breve con l’intelligenza artificiale, non ha eguali nel settore pubblico”. A tutto questo, va aggiunta la razionalizzazione dei percorsi e l’ottimizzazione organizzativa compiuta negli ultimi anni, che ha risolto problemi annosi, come la permanenza nelle aree di attesa di pazienti (interni ed esterni) e personale di diverse aree del Policlinico.
“Gli investimenti portati a termine in questi anni ci hanno permesso di creare un ambiente confortevole, di migliorare i percorsi evitando imbuti che creano disagi per i pazienti e il personale, e di ottimizzare l’utilizzo di tutte le grandi macchine presenti in radiologia. Possiamo dire di avere al momento una dotazione tecnologica di primo piano nel sistema sanitario nazionale”, continua Guerra. “Tengo a sottolineare che la maggior parte della dotazione tecnologica della struttura – aggiunge – è stata acquisita mediante gare CONSIP/FESR/PNRR e che ciò ha consentito all’Azienda un notevole risparmio economico rispetto ai prezzi di mercato. Da quando ho assunto la direzione della Radiologia d’Urgenza ho avuto come obiettivo l’ ammodernamento degli apparecchi e l’acquisizione di apparecchiature innovative di alto livello tecnologico. Sono convinto che lo sforzo, progettuale ed economico, profuso, sarà ripagato in breve tempo, soprattutto in considerazione dell’alto livello di alto livello tecnologico. L’utilizzo di apparecchiature più moderne e performanti ci dà la possibilità di aumentare il volume delle prestazioni erogate, di ridurre i tempi di attesa, di accelerare il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti aumentandone l’efficacia e, anche, di evitare il ricorso a esami strumentali ridondanti con una importante riduzione dell’impatto economico sulla sanità pubblica. Tutto ciò è stato reso possibile dalla sinergia virtuosa tra personale medico, tecnico e amministrativo ma, soprattutto, dall’attivismo lungimirante delle direzioni generali che, già dal 2016 e sino ad oggi, hanno progettato ricercando e utilizzando al meglio le risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia ed ha saputo imprimere una decisa svolta all’attività del Policlinico, che ha notevolmente innalzato la qualità del servizio e delle prestazioni erogate ai cittadini. Oggi possiamo affermare con orgoglio che non siamo secondi a nessun ospedale italiano”, conclude.










