Corpo nazionale dei vigili del fuoco in lutto per la morte del caporeparto Antonio Ciccorelli, 60 anni. L’uomo era a bordo di un’auto di servizio quando è stato travolto dalla piena di un torrente sulla SS89 tra San Severo e Apricena. Il corpo senza vita è stato recuperato dai sommozzatori all’interno dell’abitacolo del veicolo, poco più a valle del punto dove era stato travolto durante lo svolgimento delle operazioni di soccorso per il maltempo.
Salvato il collega che era riuscito ad abbandonare la vettura, rimasto ferito e trasportato in ospedale in condizioni non gravi. Nel video i drammatici momenti del ritrovamento.
La scheda
Il caporeparto Antonio Ciccorelli, nato a Foggia nel 1964, prestava servizio nella Sede Centrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Foggia. Era coniugato, con un figlio. Assunto nel 1990, con prima assegnazione al Comando di Siena, giunse al Comando di Foggia il 5 luglio 1993. A seguito del passaggio a Capo Squadra, il primo settembre 2011 venne assegnato al Comando di Macerata, rientrando a seguito della mobilità nazionale al Comando di Foggia il 6 marzo 2012, dove con decorrenza primo gennaio 2018 assunse l’attuale qualifica di Capo Reparto.
Nel corso della sua lunga carriera, iniziata nel 1984 come Vigile Ausiliario di Leva nel Corpo Nazionale, partecipò a numerosi interventi complessi, alcuni di rilevanza nazionale come l’emergenza alluvione in Calabria nel 1996, il terremoto nelle Marche nel 1997, l’alluvione di Quindici e Sarno nel 1998, l’alluvione di Cervinara nel 1999, il crollo di Viale Giotto a Foggia l’11 novembre 1999, il terremoto di San Giuliano nel 2002, l’incendio di Peschici nel 2001, il terremoto de L’Aquila nel 2009, il terremoto del Centro Italia nel 2016.
Ciccorelli si distingueva per le sue particolari capacità operative, per la competenza e la professionalità nelle attività di soccorso tecnico urgente, caratteristiche sempre accompagnate dalle spiccate doti di umanità, che lo hanno da sempre reso un collega amato e stimato da tutti.









