Gran parte della conferenza stampa di bilancio dei primi 7 mesi di governo dell’assessore al Bilancio e alle Partecipate del Comune di Foggia Davide Emanuele è stata dedicata alla deliberazione della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Puglia che ha accertato il raggiungimento al 31.12.2022 degli obiettivi intermedi nonché la completa attuazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale dell’Ente. Il Comune deve attenersi a delle raccomandazioni ben specifiche dei giudici contabili, ma ormai è fuori da quella procedura lacrime e sangue che lo ha ingabbiato per oltre 10 anni.
Nel frattempo l’amministrazione si è impegnata nella riduzione dei tempi medi di pagamento secondo la Riforma considerata “abilitante” per la corretta attuazione del Pnrr.
Visti anche i commi 6 e 7 dell’art. 40 del DL 19/2024, a firma del ministro dell’Economia e delle Finanze Giorgetti e della sindaca del Comune di Foggia Episcopo, si è provveduto a stipulare un accordo concernente il Piano degli interventi per il rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali.
L’assessore ha spiegato che è stata perciò istituita una struttura dedicata composta da 4 unità di personale dipendente dell’Ente appartenenti all’Area Economica Finanziaria a guida del Rup Carlo Dicesare per far fronte agli adempimenti connessi e consequenziali alla stipula dell’accordo, assicurare l’efficientamento e la semplificazione delle procedure di spesa e coordinare tutti i referenti delle altre aree organizzative comunali per il monitoraggio di quanto di propria competenza.
Nelle scorse settimane si è proceduto con le variazioni di bilancio, che Emanuele ha richiamato come “indispensabili per compiere un altro passo in avanti nella rivoluzione della normalità che vogliamo attuare insieme ai cittadini”.
L’amministratore dem ha segnalato diverse somme aggiuntive stanziate per il 2024. Anzitutto 1.324.658,32 di euro per la manutenzione e rifacimento di strade e marciapiedi; 450.000,00 euro per l’espletamento delle procedure concorsuali che dovranno tradurre in realtà il Piano assunzionale di prossima approvazione; 140.000,00 euro in aggiunta alla precedente programmazione per potenziare un innovativo sistema integrato di sicurezza e puntare su una videosorveglianza di ultima generazione; 100.00,00 euro per la toponomastica da troppi anni trascurata.
E ancora sono stati stanziati 600.000,00 euro per la manutenzione straordinaria degli istituti scolastici; 50.000,00 per il ripristino dei parchi giochi e 100.00,00 ulteriori per le attività ambientali.
“È stato garantito il finanziamento del prossimo piano assunzionale triennale con circa 3 milioni di euro”, ha rimarcato Emanuele.
Sulla delega alle partecipate si è concentrato sulla sola Ataf. E ha sottolineato il rinnovo del parco mezzi di Ataf con l’acquisizione di 42 nuovi mezzi Iveco, con finanziamenti regionali a metano, nuovi ed appena immatricolati.
“I nuovi mezzi Iveco Crossway sono dotati degli optional più importanti per una flotta di mezzi pubblici: contapasseggeri, sistema angolo cieco, video sorveglianza interna, antincendio nel vano motore, telecamere 360 gradi per parcheggio assistito, n. 2 monitor interni per info mobility, avviso di chiamata esterna per i non vedenti, defibrillatore a bordo, rampa per disabili a ribaltina, Infomobilitá con app che in tempo reale segnala via gps la geolocalizzazione del mezzo. É in corso un accordo tra Ataf e la società Mooney Go che ha 70 punti vendita nella città di Foggia per emissione ticket e abbonamenti, inoltre scaricando l’app è possibile acquistare i ticket on Line con validazione a bordo tramite qrcode
Il Comune di Foggia è stato inoltre ammesso ad un finanziamento regionale di circa 3 milioni di euro per l’acquisto di nuovi 4 mezzi elettrici, ed ulteriori fondi del Pnrr saranno utilizzati per il completamento della flotta e l’acquisto di ulteriori 8 mezzi”.
I nuovi mezzi blu, delle stesse misure di quelli bianchi, sono già in strada e stanno facendo rilevare non poche criticità. Gli autisti devono ancora calibrare la loro guida sui nuovi bus, pieni di tecnologia al loro interni e capaci di segnalare ogni minimo ostacolo. Dalla buca alla macchina in doppia fila. È tale il sistema elettrico dei bus che potrebbero anche bloccarsi di fronte a situazione anomale. Al momento appaiono infatti, come confermano dall’Ataf, molto più lenti delle vecchie circolari.











