• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - L’Ue lancia dazi sul grano russo, freno alle importazioni: “Preserviamo i nostri agricoltori”

L’Ue lancia dazi sul grano russo, freno alle importazioni: “Preserviamo i nostri agricoltori”

Misure anche contro prodotti agricoli derivati dalla Bielorussia. Nel 2023 importazioni cerealicole hanno raggiunto record di 4 milioni di tonnellate

Di Redazione
22 Marzo 2024
in Agricoltura
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Commissione europea ha formalizzato la sua proposta di introdurre dazi maggiorati sulle importazioni di cereali, semi oleosi e prodotti agricoli derivati provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia, tra cui grano, mais e farina di girasole. Le misure, preannunciate ieri dalla presidente Ursula von der Leyen, saranno oggi sul tavolo dei leader Ue. I dazi, evidenzia il vicepresidente dell’esecutivo Ue, Valdis Dombrovskis, “renderanno le importazioni di questi prodotti commercialmente inattuabili”. A seconda del prodotto specifico, i dazi imposti aumenteranno a 95 euro per tonnellata o avranno un valore del 50%.  Da parte sua, von der Leyen, ha detto che i dazi sul grano russo “ridurranno la capacità della Russia di sfruttare l’Ue a vantaggio della sua macchina da guerra”.  Le misure commerciali sono tese a “mitigare il crescente rischio per i nostri mercati e i nostri agricoltori”, spiega von der Leyen, evidenziando che l’Ue sta “raggiungendo il giusto equilibrio tra il sostegno all’economia e alle comunità agricole”. “Allo stesso tempo, manteniamo il nostro fermo sostegno all’Ucraina” e “a preservare la sicurezza alimentare globale, soprattutto per i paesi in via di sviluppo”, aggiunge.

Verso un taglio di 5 milioni di tonnellate di importazioni all’anno

Le importazioni cerealicole dell’Ue dalla Russia hanno raggiunto il record complessivo di 4 milioni di tonnellate nel 2023, pari all’1% del consumo complessivo europeo, per un valore di circa 1,3 miliardi di euro. Le misure, spiega la Commissione Ue, sono tese a “prevenire la destabilizzazione del mercato” dei Ventisette, una preoccupazioni messa in evidenza anche “dalla comunità agricola Ue”.

I dazi, viene evidenziato, contrasteranno anche la strategia del Cremlino dei sequestri illegali del grano prodotto in Ucraina, etichettato poi come “russo” ed esportato in Ue, togliendo così “un’altra importante fonte di profitto per l’economia russa e, per estensione, la macchina da guerra russa”. L’aumento delle tariffe si applica anche alla Bielorussia “alla luce degli stretti legami politici ed economici con la Russia” e per impedire a Mosca di incanalare le merci verso l’Ue utilizzando il territorio bielorusso per eludere i dazi. Nel 2023 Minsk ha esportato 610mila tonnellate di cereali, semi oleosi e prodotti derivati verso l’Ue per un valore di 246 milioni di euro.

   Nelle stime Ue, i dazi porteranno a un taglio delle importazioni di cereali dai due Paesi di quasi 5 milioni di tonnellate all’anno. La carenza di offerta “sarà parzialmente colmata dalla produzione interna dell’Ue, a beneficio degli agricoltori europei”. Inoltre, si prevede il sostegno dei Paesi terzi che tradizionalmente riforniscono il mercato dei Ventisette, come Stati Uniti, Brasile, Ucraina, Serbia o Argentina. Russia e Bielorussia non avranno inoltre più accesso a nessuna delle quote previste dall’Organizzazione mondiale del commercio sui cereali dell’Ue, che offrono un trattamento commerciale migliore per alcuni prodotti. La proposta non incide tuttavia sul transito dei cereali russi e bielorussi verso i Paesi terzi, evidenzia ancora l’esecutivo comunitario, a tutela della “promozione della sicurezza alimentare a livello globale, soprattutto per i Paesi in via di sviluppo”.

Mosca, l’esproprio dei proventi degli asset russi avrà conseguenze

Se l’Unione europea deciderà di espropriare i proventi dai capitali russi congelati in Europa per utilizzarli a favore di Kiev, ciò avrà “conseguenze molto
serie per coloro che hanno preso tali decisioni e per coloro che le applicano”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Abbiamo sentito dichiarazioni da Bruxelles – ha aggiunto Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti – che i proventi dai capitali non appartengono a nessuno. Questo non è vero, appartengono ai proprietari dei capitali, e pensare che non appartengono a nessuno è assurdo”.

(Ansa)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: daziGranoimportazioniPugliaRussia
Articolo precedente

Invecchiamento attivo, a Carlantino la presentazione del progetto per gli anziani

Articolo successivo

“Giù le mani”, l’Ase fa scattare i provvedimenti disciplinari per i “Racastill” Fatone. “Tuteliamo l’azienda”

Articoli correlati

Crisi dell’olio extravergine, la Puglia porta il caso in Commissione Politiche Agricole

Patate pugliesi tra clima estremo e concorrenza estera: 656mila quintali di produzione, ma cresce l’allarme per i “falsi” Made in Italy

Schizzano le temperature in Puglia, “fino a 33 gradi a Foggia e Taranto”. Coldiretti: “Campagne sotto pressione”

Pomodoro da industria, agricoltori del Centro-Sud: “Prezzi troppo bassi, così la filiera non regge”

Pomodoro, riparte il dialogo tra agricoltori e industria nel Centro-Sud: incontro a Foggia tra Anicav e produttori

Grano duro, CIA Puglia: “Più raccolto non basta, senza prezzi equi le aziende rischiano di sparire”

Ultime Notizie

Centro "Zeus" per detenuti psichiatrici
Cronaca

Manfredonia, il Tar dà ragione al Comune: stop alla struttura psichiatrica nell’ex hotel

Respinto il ricorso del Consorzio Metropolis contro l'annullamento della Scia e dell'accreditamento regionale. I giudici: illegittimo il cambio di destinazione...

Il mantello di San Francesco a Casa Sollievo della Sofferenza: due giorni di venerazione e preghiera

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Crisi per il colosso pugliese degli Apple Store: C&C chiede l’accesso al concordato per salvare 1.300 posti di lavoro

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024