“Francesco Positano non è morto per una caduta da un mezzo militare, ma quel maledetto giorno di quasi 14 anni fa, in Afghanistan, è accaduto qualcosa di molto più grave: ieri il tribunale di Roma ha condannato il capo plotone di Positano a 3 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio colposo con violazione alle norme sulla sicurezza”. Lo rende noto il parlamentare Giorgio Lovecchio dopo la sentenza sul caso del militare foggiano deceduto in Afghanistan nel 2010.
“È una piccola soddisfazione, una piccola goccia nel mare di dolore che ha travolto mamma Rosa e papà Luigi. La cosa triste è che i commilitoni di Francesco, quelli che sarebbero dovuti essere i suoi fratelli, pare abbiano nascosto la verità per tutti questi anni”.
Poi conclude: “Non so cosa accadrà nei prossimi gradi di giudizio, ma oggi abbiamo un motivo per sorridere insieme ai genitori dello sfortunato militare foggiano, che rimarrà sempre nei nostri cuori, soprattutto nel mio, che conoscevo personalmente sia Francesco che la sua splendida famiglia”.









