La Polizia di Stato, in occasione dell’incontro di Foggia-Sorrento del 5 novembre scorso, ha fermato – nel corso della massiva attività di controllo posta in essere nelle aree prossime all’impianto sportivo comunale – due giovanissimi tifosi rossoneri di 15 e 19 anni sorpresi in possesso di grosse pietre.
L’immediato intervento del personale della Polizia di Stato, impiegato nell’attività di scorta dei tifosi campani, ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, intercettando la condotta sospetta dei due, atteso che erano posizionati in prossimità del percorso impegnato dalla movimentazione di quella tifoseria e scongiurando gravi conseguenze per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Per tali gravi motivi, e nei loro confronti è stato emesso il provvedimento amministrativo Daspo della durata di due anni per il maggiorenne, e di uno per il minorenne e deferiti all’autorità giudiziaria.
La questura in una nota conclude: “Va precisato che per i profili relativi alle eventuali censure discendenti dai richiamati deferimenti, le condotte addebitate ai soggetti coinvolti nella predetta attività di polizia non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”.









