Su disposizione del gip di Foggia, la Polizia di Stato ha arrestato e condotto in carcere il 36enne Edoardo Valente accusato di estorsione ai danni del titolare di un’attività commerciale della città.
L’inchiesta, condotta dalla squadra mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di Valente in ordine al reato contestato. Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa avviata a seguito della querela sporta dalla parte offesa, la quale dichiarò di essere stata avvicinata da una persona con la pretesa di farsi consegnare una somma di denaro, derivante da un presunto credito vantato nei confronti di un terzo soggetto, fornitore del commerciante.
Al rifiuto di consegnare il denaro, l’uomo avrebbe minacciato il commerciante e facendo leva anche su supposti collegamenti con esponenti della criminalità organizzata locale, lo avrebbe costretto a consegnargli la somma di mille euro. Il trentaseienne è stato rintracciato presso la propria abitazione e al termine degli atti di rito, condotto nella Casa Circondariale di Foggia.
“Il procedimento – ricorda la Questura di Foggia in una nota – pende nella fase delle indagini preliminari. Va precisato che la posizione della persona coinvolta nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’autorità giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”.










