Nel foggiano continua a piovere. Campi allagati, fiumi ingrossati e invasi stracolmi. Mai vista una situazione del genere nel mese di giugno. Abbiamo fatto il punto della situazione con il presidente del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Giuseppe De Filippo nell’ambito della settimana nazionale delle Bonifiche. “Abbiamo tanta acqua negli invasi che ci consentirà di utilizzarla anche la prossima stagione, una sorta di tesoretto che per una provincia arida come la nostra è davvero importante”. Tanta acqua, pochi invasi.
“Lo diciamo da sempre. Il flusso delle acque va regolato perchè non è possibile che su 11 litri di acqua piovana, 9 vanno a finire a mare. Intanto con i 35 milioni di euro provenienti dal PNRR stiamo eseguendo diverse opere di manutenzione ordinaria e straordinaria su tutta la rete. Il problema è la costruzione di una diga che per tempi e burocrazia non può essere affidata ai fondi PNRR. Occorre costituire una unità commissariale governativa che possa superare le resistenze burocratiche”.
Infine l’importanza di spiegare ai ragazzi delle scuole di Foggia e provincia l’importanza del Consorzio. “Purtroppo siamo quasi sempre stati percepiti come un grande carrozzone, come una struttura complessa e poco funzionale. Ai 2000 studenti che hanno partecipato alla Settimana della Bonifica abbiamo fatto visitare le nostre strutture e il nostro modo di lavorare. E sono certo che questo tipo di mentalità sta cambiando. Il Consorzio è l’unica struttura concreta e strutturale che abbiamo in provincia di Foggia. Basta solo un dato per desc impositore con un incassato rivere l’attività del Consorzio per la Bonifica della Capitanata: siamo l’unico ente impositore con un incassato del 98,2%. Una efficienza unica in Italia”.












