• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mancano i medici? L’Asl di Foggia (causa Covid) si affida ai pensionati d’oro: convenzioni da oltre 9mila euro al mese

Mancano i medici? L’Asl di Foggia (causa Covid) si affida ai pensionati d’oro: convenzioni da oltre 9mila euro al mese

Di Michele Iula
29 Settembre 2022
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Problemi nel reclutamento dei medici? No problem. L’Asl di Foggia ha pensato di risolvere affidandosi a pensionati d’oro, prevedendo inizialmente una retribuzione pari a 100 euro a ora, per 38 ore a settimana. Facendo due calcoli, poco più di 15mila euro al mese. È tutto riportato nell’atto del 26 luglio scorso, con il quale il commissario straordinario Antonio Nigri ha affidato l’incarico al dottor Giuseppe Altieri, ex primario di Anestesia e rianimazione (attualmente in pensione), per impiegarlo presso la struttura complessa del reparto di Urologia dell’ospedale “Tatarella” di Cerignola, fino al 31 dicembre 2022. La procedura rientra nelle prerogative della legge n. 52 del 22 maggio 2022,  che aggiorna la disciplina sulle “disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza, e altre disposizioni in materia sanitaria”. La scelta è ricaduta sul medico di San Severo, con un passato da consigliere comunale (nel 2014 puntò anche a fare il sindaco sfidando Dino Marino nelle primarie del Pd), nel 2019 venne stato coinvolto nell’indagine sui “furbetti del cartellino”(fu interdetto, poi la successiva revoca del provvedimento), e ancora prima ha dovuto affrontare un processo su un sistema di truffe all’Asl, nel quale è stato definitivamente assolto.

Il mistero degli allegati

“Il dottor Giuseppe Altieri si impegna a fornire la propria attività per 38 ore mensili esclusivamente presso la la S. C. di Urolologia Presidio Ospedaliero di Cerignola, per un corrispettivo di 100 euro orarie con le modalità stabilite nell’allegato schema di convenzione sottoscritto tra le parti”, scrivono nella delibera pubblicata sul sito istituzionale. Peccato che l’allegato (la convenzione) risulta “corrotto”, e dunque è illeggibile. In verità, non è questa l’unica pubblicazione non propio in linea con i dettami della norma sugli obblighi di trasparenza nella Pubblica amministrazione, come stabilito dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Dopo l’inchiesta de l’Immediato, che ha chiesto di poter vedere il testo dell’accordo con il medico, l’Asl ha provveduto a “sistemare la pubblicazione” con un nuovo atto che rettifica la delibera dello scorso luglio, senza che vi sia ancora traccia della convenzione.

Con la determina numero 482 del 26 settembre scorso è stata pubblicata la nuova determina: “È stata erroneamente riportata la tariffa oraria di 100 euro da corrispondere al dottor Giuseppe Altieri, in luogo di quella concordata ed accettata dal medesimo, pari alla minor somma di 60 euro orari, specificandondo che l’assicurazione resta a proprio carico, l’onorario viene corrisposto a consuntivo, previa emissione di conforme fattura, rispetto all’orario svolto, accertatato e convalidato dalla direzione di Presidio”. Nigri, come già il predecessore Vito Piazzolla, aveva più volte denunciato la difficoltà di reclutare nuovi camici bianchi per le esigenze dell’azienda. Il manager di Barletta finì anche sulle cronache nazionali con una provocazione: reclutare medici dalla Romania per sopperire alle carenze in organico. Il suo ex collaboratore nel management non ha esplorato all’estero, ma all’interno della costellazione quiescente dell’azienda territoriale. Un escamotage per tamponare l’emergenza, certo. Non proprio un bel messaggio di futuro per i tanti neo laureati in cerca di spazio nella sanità.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: asl
Articolo precedente

Bollette, allarme dell’Autorità per l’energia: “In arrivo prezzi mai visti prima”

Articolo successivo

Riuniti di Foggia, pietra tombale sulla riqualificazione di via Pinto: revocata la gara da 1,5 milioni voluta da Dattoli

Articoli correlati

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Mattinata

Mattinata senza pediatra, l’allarme delle famiglie: “A rischio l’assistenza per i nostri bambini”

Studenti foggiani e nuove dipendenze, l’allarme di Emmaus: “Per uno su due senza internet la vita sarebbe vuota”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024