• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Inizia il countdown per la sentenza contro la mafia foggiana. Boss e picciotti rischiano oltre 260 anni di carcere

Inizia il countdown per la sentenza contro la mafia foggiana. Boss e picciotti rischiano oltre 260 anni di carcere

Di Redazione
15 Aprile 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nuova udienza del processo “Decimabis” alla mafia foggiana. Ieri, sempre nell’aula bunker di Bitonto, hanno discusso le parti civili tra cui Fondazione Antiusura Buon Samaritano, Libera e Camera di commercio: depositate le memorie difensive. Hanno inoltre discusso i difensori dei collaboratori di giustizia, cruciali nelle recenti inchieste contro i clan della Capitanata. Tra un mese e mezzo toccherà ai legali degli imputati. Il gup ha già fissato le prossime quattro udienze, tutte tra fine maggio e metà luglio. Dopo l’estate è prevista la sentenza.

Qualche settimana fa, la pm della DDA di Bari, Bruna Manganelli aveva chiesto dure condanne per boss e picciotti delle batterie mafiose foggiane, invocando pene tra 2 e 17 anni di reclusione per un totale di oltre 260 anni di carcere complessivi. 17 anni e 4 mesi a Federico Trisciuoglio e 16 anni a Pasquale Moretti. 12 anni, invece, al figlio Rocco Moretti junior.

E ancora, 12 anni e 12mila euro di multa ad Alessandro Aprile detto “Schiattamurt”; 10 anni e 8 mesi a Michele Cannone; 2 anni e 600 euro di multa ad Alfonso Capotosto; 9 anni e 4 mesi ad Aldo Checchia; 11 anni e 4 mesi a Marco Consalvo; 6 anni e 2 mesi e 6mila euro di multa a Emilio D’Amato; 10 anni e 4 mesi a Tommaso D’Angelo; 3 anni e 4 mesi a Giuseppe Folliero; 10 anni e 8 mesi ad Antonello Frascolla; 11 anni e 4 mesi a Gioacchino Frascolla; 5 anni e 4500 euro di multa a Ernesto Gatta; 6 anni e 6mila euro di multa a Domenico La Gatta; 10 anni e 8 mesi ad Antonio Miranda; 4 anni e 4 mesi e 2mila euro di multa ad Ivan Narciso; 10 anni e 8 mesi a Benito Palumbo; 6 anni e 6mila euro di multa a Raffaele Palumbo; 5 anni e 6mila euro di multa a Massimo Perdonò detto “Massimino”; 8 anni e 6mila euro di multa a Francesco Pesante detto “U’ Sgarr”; 10 anni e 8 mesi a Sergio Ragno; 12 anni a Giovanni Rollo; 6 anni e 9mila euro di multa ad Antonio Salvatore detto “Lascia Lascia”; 12 anni e 9mila euro di multa a Francesco Tizzano; 14 anni a Nicola Valletta; 12 anni e 9 mesi ad Antonio Verderosa; 3 anni a Carlo Verderosa; 10 anni a Patrizio Villani. Le richieste tengono conto della riduzione di un terzo della pena prevista per l’abbreviato, rito scelto dai 29 imputati. Altri 13 sono invece a processo nel Tribunale di Foggia.

In “Decimabis” sono coinvolti pezzi da Novanta dei gruppi criminali Trisciuoglio-Tolonese, Sinesi-Francavilla e Moretti-Pellegrino-Lanza e i vertici della cosca scissionista dei Frascolla, legata ai Sinesi. Tra gli imputati spiccano i boss Pasquale Moretti detto “Il porchetto” e Federico Trisciuoglio alias “Enrichetto lo Zoppo” o “Polpetta”, entrambi al 41bis da pochi mesi.

Tra i reati contestati, l’estorsione e la tentata estorsione a imprenditori e commercianti della città, il tentato omicidio, l’usura, la turbativa d’asta e, soprattutto, l’associazione mafiosa. Nell’inchiesta figurano i pentiti, Alfonso Capotosto e Carlo Verderosa, ex membri della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza. Anche Aldo Checchia, uomo del capomafia Trisciuoglio, ha mostrato pentimento durante un’udienza del processo, ammettendo di aver sbagliato e dicendosi pronto a cambiare vita.

Tra le parti civili alcune vittime che ebbero il coraggio di denunciare i propri aguzzini, le associazioni Confindustria Foggia, Confindustria Puglia, la Fondazione Buon Samaritano, l’Antiracket, la Camera di Commercio Foggia e Libera. (In alto, Trisciuoglio, P.Moretti, R.Moretti jr e Perdonò; sotto, Gatta, Tizzano, Aprile e Salvatore)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Tags: decimabisMafia foggiana
Articolo precedente

“C” come Cerignola, i gialloblu a due punti dalla promozione. Pazienza: “Percorso davvero straordinario”

Articolo successivo

Fuga dalla Lega foggiana, nuovi ritorni in Forza Italia. Ma in Regione l’azzurro Lacatena passa con Emiliano

Articoli correlati

Daniele Simone

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Paolo Grieco

Il prefetto Paolo Grieco lascia Foggia: va in pensione dopo quasi due anni in Capitanata

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Antonio Fatone

Tragedia sulle strade del Modenese, motociclista di San Severo perde la vita in un incidente

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Ultime Notizie

Daniele Simone
Cronaca

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Cresce la solidarietà per il giovane che il 2 giugno ha riportato gravissime lesioni in un incidente in viale Fortore....

Alcol confiscato diventa disinfettante per gli ospedali: sinergia tra Asl Foggia, Tribunale e Guardia di Finanza

Paolo Grieco

Il prefetto Paolo Grieco lascia Foggia: va in pensione dopo quasi due anni in Capitanata

Accadia Blues Festival, da Daniele Silvestri a Roy Paci: nove giorni di musica per rilanciare il Subappennino Dauno

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024